S. Severino. Omicidio Quaranta, Sellitto unico indagato - Le Cronache Attualità
Attualità Mercato San Severino

S. Severino. Omicidio Quaranta, Sellitto unico indagato

S. Severino. Omicidio Quaranta, Sellitto unico indagato

Mercato San Severino. Nessun altro al di fuori dell’ex compagno sul registro degli indagati per il femminicidio di Carmela Quaranta trovata morta nella sua abitazione ad aprile dello scorso anno a Mercato San Severino. Lo mette nero su bianco la procura di Nocera Inferiore individuando in Gerardo Sellitto l’unico indagato (e presunto responsabile) per omicidio. Per lui notificata anche l’accusa di furto. Esce  definitivamente di scena un 38enne inizialmente finito nel registro degli indagati. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, poi confermata anche dall’autopsia, la donna sarebbe morta per strangolamento. L’omicidio avvenne all’interno dell’appartamento di via Trieste di cui l’uomo avrebbe avuto ancora una copia delle chiavi dell’abitazione nonostante, come lui stesso, avrebbe poi detto agli investigatori, la relazione era terminata. Sellitto, sarebbe entrato in casa durante la notte sorprendendo la 42enne nel sonno. A portare ad indicare l’uomo come autore del gesto, sarebbero state le immagini di videosorveglianza, le intercettazioni telefoniche ma anche i dati del Gps del cellulare della donna, sparito dall’appartamento.  Gli investigatori, hanno aggiunto agli atti anche la registrazione di un audio proveniente da una telecamera installata nello stabile. La strumentazione avrebbe captato le urla della vittima, una precisa richiesta di aiuto lanciata dalla donna durante l’aggressione. I carabinieri del Ris avevsno inoltre sequestrato numerosi reperti, anche biologici, nell’abitazione per ricostruire con precisione la dinamica del delitto.  Resta ancora da chiarire fino in fondo il movente. Tra le ipotesi, quella ritenuta più solida sarebbe legata a un risentimento personale dopo la fine della relazione. Sellitto ha 20 giorni di tempo dalla notifica prima che la procura chieda il processo con la pesante accusa.