Concussione: dopo Cassazione domiciliari a sindaco Fortunato - Le Cronache Cronaca
Cronaca Santa Marina

Concussione: dopo Cassazione domiciliari a sindaco Fortunato

Concussione: dopo Cassazione domiciliari a sindaco Fortunato

I militari delle Fiamme Gialle e dell’Arma della sezione di pg della Procura di Lagonegro e i carabinieri della Stazione di Vibonati hanno eseguito un’ordinanza che applica la misura cautelare degli arresti domiciliari con divieto di comunicazione a carico di Giovanni Fortunato, sindaco del Comune di Santa Marina (sospeso lo scorso anno), indagato per concussione. Il provvedimento nasce dopo indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Sapri (Salerno) su delega della Procura di Lagonegro (Potenza). Il pm aveva chiesto l’applicazione della misura cautelare in carcere, rigettata dal gip. Il pubblico ministero aveva proposto appello, accolto dal Riesame di Potenza il 15 aprile dell’anno scorso, disponendo la misura degli arresti domiciliari con divieto di comunicazione. Dopo il ricorso in Cassazione da parte della difesa, la Suprema Corte, il 7 ottobre 2025, aveva annullato l’ordinanza rinviando, per un nuovo esame, al Tribunale per la Liberta’ di Potenza, che il 7 gennaio scorso aveva confermato la misura degli arresti domiciliari. Contro questa decisione, la difesa aveva fatto un ulteriore ricorso in Cassazione, rigettato con sentenza il 29 aprile scorso. Per chi indaga, il sindaco, intromettendosi in una compravendita immobiliare, “costringeva – scrive in una nota la Procura di Lagonegro – un privato, titolare di un’attivita’ commerciale nel territorio comunale, a consegnargli la somma di 10.000 euro in due distinte tranches”. La vittima avrebbe ceduto “alla pretesa per timore delle conseguenze pregiudizievoli cui altrimenti sarebbe stata esposta”. Secondo gli inquirenti, vi sarebbe stato “un sistema di gestione della cosa pubblica orientato al perseguimento di interessi privati, nel quale il primo cittadino si ingeriva sistematicamente nell’operato dell’ufficio tecnico comunale”.