Dopo una prima intervista dedicata al profilo umano e personale della candidatura, Pina Esposito torna a parlare a Le Cronache affrontando questa volta i temi concreti della crescita cittadina, del lavoro e delle prospettive future di Salerno.
Dottoressa Esposito, quale idea di città ha in mente per Salerno?
Immagino una città dinamica, moderna, ordinata e capace di creare opportunità. Salerno ha enormi potenzialità: posizione strategica, bellezza, qualità della vita, capacità imprenditoriale. Bisogna rafforzare tutto questo con visione e programmazione.
Quando si parla di opportunità, pensa soprattutto al lavoro?
Assolutamente sì. Una città cresce davvero quando offre occasioni ai giovani, sostiene chi vuole fare impresa e valorizza il talento. Troppi ragazzi oggi guardano altrove per costruire il proprio futuro. Dobbiamo creare le condizioni perché scelgano di restare.
Quali settori possono trainare questa crescita?
Sicuramente turismo, commercio, artigianato, servizi e innovazione e cultura. Salerno è già una realtà attrattiva, ma può fare ancora di più. Servono politiche che accompagnino chi investe, semplifichino i percorsi e rendano la città sempre più competitiva.
Il commercio vive una fase delicata. Cosa si può fare?
Il commercio di vicinato è vita urbana, sicurezza e identità. I negozi accesi rendono vivi i quartieri. Occorre dialogare con gli operatori, migliorare accessibilità, parcheggi, pulizia, eventi diffusi e iniziative che riportino persone nelle strade commerciali. Allo stesso tempo, Salerno deve saper cogliere meglio l’opportunità rappresentata dai flussi crocieristici che arrivano in città: servono percorsi di accoglienza, collegamenti rapidi tra porto e aree commerciali, iniziative dedicate, promozione delle eccellenze locali e una rete tra istituzioni e imprese per trasformare i visitatori in valore concreto per il tessuto economico cittadino.
Lei parla spesso di decoro urbano. Perché lo ritiene centrale?
Perché il decoro non è un dettaglio estetico. È rispetto verso i cittadini, è immagine della città, è qualità della vita. Strade curate, verde mantenuto, marciapiedi efficienti e spazi pubblici ordinati trasmettono fiducia e appartenenza.
Che ruolo devono avere i quartieri nello sviluppo della città?
Un ruolo fondamentale. Una città non cresce solo nel centro, cresce quando ogni quartiere si sente parte del progetto comune. Bisogna ascoltare esigenze diverse e portare attenzione costante ovunque, senza zone di serie A e di serie B.
Salerno è già una città riconosciuta a livello nazionale. Cosa manca per fare un salto ulteriore?
Credere ancora di più nelle proprie potenzialità. A volte abbiamo tutto ciò che serve ma non ne siamo pienamente consapevoli. Dobbiamo puntare su qualità urbana, attrazione di investimenti, grandi eventi, mobilità efficiente e promozione del territorio. Ma serve anche valorizzare con maggiore forza la nostra identità storica e culturale: Salerno custodisce il prestigioso patrimonio della stagione longobarda, che ha segnato una fase centrale della sua storia, e l’eredità straordinaria della Scuola Medica Salernitana, simbolo di sapere, innovazione e apertura internazionale. Raccontare meglio queste radici significa rafforzare l’immagine della città e renderla ancora più attrattiva agli occhi di visitatori, studiosi e investitori.
Perché ha scelto di sostenere Vincenzo De Luca?
Perché ritengo importante coniugare esperienza amministrativa e nuova energia. Salerno ha bisogno di continuità nei risultati ma anche di nuove sensibilità e nuove presenze nei luoghi decisionali.
Cosa può portare lei personalmente in Consiglio Comunale?
Metodo, serietà e spirito pratico. Mi piace affrontare i problemi cercando soluzioni concrete. Credo in una politica fatta di impegno costante, ascolto e capacità di costruire ponti tra cittadini, imprese e istituzioni.
Un messaggio finale ai salernitani?
Salerno ha tutte le carte in regola per essere ancora più forte, attrattiva e vivibile. Io mi candido per dare energia a questo percorso, con umiltà ma con tanta determinazione.
Pina Esposito è candidata al Consiglio Comunale di Salerno nella lista A Testa Alta a sostegno del candidato sindaco Vincenzo De Luca.





