Porto di Pastena, Ilardi: Nessuno stop - Le Cronache Attualità
Attualità Salerno

Porto di Pastena, Ilardi: Nessuno stop

Porto di Pastena, Ilardi: Nessuno stop

La procedura per il riesame della Valutazione di Impatto Ambientale è nel suo ordinario percorso di svolgimento. A chiarirlo è la società Polo Nautico, che replica alle dichiarazioni del comitato “Giù le mani dal Porticciolo”, il quale aveva parlato di un primo stop da parte della Commissione VIA del Ministero dell’Ambiente. Dopo la fase di pubblicazione prevista dalla normativa vigente, nell’ambito della quale chiunque ha potuto presentare osservazioni, si apre ora una nuova fase tecnica. La società, infatti, al termine di un iter amministrativo e urbanistico ormai completato – in virtù del quale il progetto “Marina di Pastena” ha ottenuto tutte le autorizzazioni di legge, compreso il decreto di approvazione della Valutazione di Impatto Ambientale – è oggi impegnata ad analizzare le nuove istanze pervenute e a ottemperare alle richieste di chiarimento e integrazione formulate dal Ministero dell’Ambiente. «Nessuno stop, quindi. È esattamente il contrario: si tratta di richieste di integrazione pervenute dal Ministero procedente, nell’ambito delle quali la società, se lo ritiene, può anche proporre nuove soluzioni capaci di contemperare l’interesse pubblico del progetto con gli elementi positivi contenuti in alcune osservazioni presentate dai privati. Alla luce di questa doverosa precisazione, il tentativo di strumentalizzare a fini politici questa ordinaria interlocuzione istituzionale, parlando impropriamente di “revisioni” progettuali ancora non definite – quando in precedenza si auspicava addirittura l’archiviazione – o di generare pressioni disinformando gli organi di stampa e i cittadini, approfittando del particolare momento elettorale, è sbagliato ed estraneo al sereno e corretto rispetto delle norme che regolano l’attuale iter procedurale», ha dichiarato l’ingegnere Angelo Ilardi. «Per tutti questi motivi, la società Polo Nautico, nella sua qualità di concessionaria di opera pubblica, tutelerà con ancora maggiore determinazione, in ogni sede e con ogni mezzo, il progetto del porto turistico “Marina di Pastena”, che rappresenta una grande opportunità di sviluppo economico attesa da larga parte della città, oggi tra le più rapidamente cantierabili. Allo stesso modo, difenderà il percorso amministrativo già completato dalle autorità competenti, con la sottoscrizione di impegni pubblici formali e vincolanti, in base ai quali sono stati effettuati ingenti investimenti». Sulla questione del nuovo porto turistico è intervenuta anche l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro: «La richiesta di integrazioni avanzata dal Mase nell’ambito della procedura di VIA sul progetto del porto turistico di Pastena rappresenta un passaggio importante e necessario – ha dichiarato l’assessora – Il Ministero ha evidenziato con grande puntualità la necessità di aggiornare in modo sostanziale il quadro conoscitivo e progettuale, alla luce del tempo trascorso e delle trasformazioni intervenute nel contesto ambientale e territoriale. Molti degli studi posti a base del progetto risultano datati e richiedono approfondimenti significativi, anche in relazione agli effetti dei cambiamenti climatici e alle condizioni attuali dell’ambiente marino». Pecoraro ribadisce, dunque, che «la Regione Campania condivide l’impostazione del Mase e ritiene particolarmente rilevanti anche le osservazioni emerse dal territorio, grazie al contributo attivo di cittadini, cittadine e comitati locali. La partecipazione delle comunità rappresenta un elemento essenziale nei processi decisionali che riguardano interventi così impattanti e costituisce un valore da riconoscere e valorizzare». «Nell’ambito della Commissione Via nazionale faremo la nostra parte con senso di responsabilità, contribuendo a una valutazione rigorosa, trasparente e fondata su dati aggiornati. Dopo oltre un decennio dall’avvio dell’iter, il contesto è profondamente mutato: sono cambiate le condizioni ambientali, l’equilibrio del litorale e le esigenze della città. Per questo riteniamo necessario verificare con attenzione l’effettiva sostenibilità e coerenza dell’intervento nel quadro attuale, anche tenendo conto della presenza di altre infrastrutture portuali lungo la costa». E ancora: «In questo percorso, il confronto con il territorio e l’ascolto delle istanze locali sono condizioni imprescindibili per garantire scelte pubbliche consapevoli, equilibrate e realmente orientate all’interesse generale. Il nostro obiettivo è tutelare l’ambiente, il paesaggio e l’interesse pubblico, assicurando uno sviluppo realmente sostenibile della fascia costiera – ha concluso l’assessora Pecoraro – Continueremo a monitorare con attenzione tutte le fasi del procedimento, nel rispetto delle comunità locali e in costante dialogo con il territorio».