di Fabio Setta
CROTONE-SALERNITANA 0-1
CROTONE (4-3-3): Merelli; Novella, Cocetta, Di Pasquale, Groppelli (79’ Guerra); Gallo (71’ Musso), Vinicius, Sandri (61’ Meli); Piovanello (61’ Energe), Gomez, Zunno (79’ Maggio). A disposizione: Martino, Paciotti, Armini, Russo, Marazzotti, Calvano, Veltri, Vrenna, Bruno. All. Longo
SALERNITANA (4-3-2-1): Donnarumma; Cabianca, Berra, Matino, Villa; Carriero (71’ Quirini), Gyabuaa, De Boer (46’ Tascone); Achik, Molina (46’ Longobardi); Lescano (86’ Ferrari). A disposizione: Cevers, Antonucci, Ferraris, Di Vico, Boncori, Barzagli. All. Cosmi
ARBITRO: Ubaldi di Roma 1 (Stamini di Viterbo – Mastrosimone di Rimini. IV Uomo: Silvestri di Roma 1. FVS: Marucci di Rossano)
RETI: 48’ Achik
NOTE: Spettatori presenti 3mila circa, 290 dei quali provenienti da Salerno. Ammoniti: Matino (S), Carriero (S), Quirini (S), Cabianca (S), Gomez (C), Di Pasquale (C), Donnarumma (S), Tascone (S). Calci d’angolo 4-2 per il Crotone (2-2 pt). Recupero 1’pt, 7’+2’st.
CROTONE – Questa volta non ha fornito assist ma si è messo in proprio. Davanti alla famiglia, nella terra che l’ha accolto e cresciuto, Achik ha lasciato il segno firmando il blitz della Salernitana a Crotone. Un successo pesante, anzi pesantissimo. Era uno scontro diretto e la Salernitana l’ha vinto soffrendo quando doveva e colpendo al momento opportuno, tornando così al terzo posto in classifica. Costretto inevitabilmente, viste le squalifiche di Capomaggio, Golemic e Anastasio, l’undici iniziale, Cosmi ha scelto di confermare lo schieramento tattico con la difesa a quattro con Achik e Molina alle spalle di Lescano, rivestito allo Scida dei gradi di capitano. Il Crotone allenato dal salernitano Emilio Longo (tecnico da cui non sarebbe certo male ripartire l’anno prossimo nda) ha confermato di avere giocatori meno noti ma idee chiare e un’identità precisa. Quella stessa identità che Cosmi con il suo vice Scurto sta provando a costruire, dopo che Raffaele non c’è riuscito in tanti mesi, soprattutto in chiave playoff. Sotto quest’aspetto si sono visti piccoli spunti importanti per costruire una base. La Salernitana, nella fase iniziale, ha sofferto l’aggressività dei crotonesi, scesi in campo con l’obiettivo di centrare la terza vittoria di fila e agganciare al quarto posto proprio i granata. Un’uscita maldestra di Donnarumma, il gran tiro di Piovanello a giro, alto di poco e il tentativo dalla distanza di Sandri, respinto dal portiere granata, hanno acceso il match nel primo tempo con la Salernitana che ci ha provato prima con Achik e poi con Carriero, per poi rischiare al 45’ sul tiro di Zunno, respinto bene da Donnarumma. Cosmi nel secondo tempo con Tascone e Longobardi è passato al 3-5-2 e dopo due minuti, i granata hanno sbloccato il risultato con Achik che ha approfittato di un errore di Di Pasquale, sulla verticalizzazione di Gyabuaa. Il gol ha cambiato in meglio la Salernitana e in peggio il Crotone che ha perso certezze senza rendersi mai pericoloso. La squadra di Cosmi ha controllato, festeggiando al 90 i tre punti utili a dare continuità alla vittoria contro il Latina. L’attenzione dei tifosi è inevitabilmente rivolta alla vicenda societaria. Domani potrebbe essere annunciato il closing, sperando che la nuova proprietà porti una ventata di aria fresca, in campo e fuori, e non si assista ad un riciclo di un’aria già respirata in passato e decisamente oltremodo stantia.





