Francesco De Pisapia
TRAPANI-CAVESE 2-0
TRAPANI (4-2-3-1): Galeotti; Morelli (dal 22’st Perri), Pirrello, Motoc, Nicoli; Aronica, Celeghin; Matos (dal 33’st Marcolini), Forte (dal 45’st La Sorsa), Benedetti (dal 22’st Winkelmann); Stauciuc (dal 22’st Battimelli). A disposizione: Ujkaj, Salamone, Vimercati, Ortisi, Vazquez, Napolitano, Cozzoli, Quiroz, Knezovic. All.: Salvatore Aronica
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Luciani, Bolcano (dal 34’st Fella), Loreto; Ubani (dal 16’st Diarrassouba), Orlando, Visconti, Munari (dal 16’st Maiolo), Yabre (dal 16’st Macchi); Minaj, Fusco (dal 16’st Gudjohnsen). A disposizione: Manzo, Sposito, Awua, Evangelisti, Ubaldi, Nunziata, Peretti, Imparato. All.: Fabio Prosperi.
ARBITRO: sig. Matteo Dini di Città di Castello (Ilario Montanelli di Lecco e Leonardo Mallimaci di Reggio Calabria). IV ufficiale: Alessandro Colelli di Ostia Lido. Operatore FVS: Giovanni Battista Citarda di Palermo.
MARCATORI: 30′ st Celeghin, 42′ st Winkelmann
NOTE: pomeriggio di sole ma disturbato dal vento; sintetico di gioco in non perfette condizioni. Spettatori: 1.000 circa. (trasferta vietata agli ospiti). Al 35’pt Boffelli respinge un calcio di rigore a Matos (Tp). Ammoniti: al 10’pt Pirrello (T); al 27’pt Motoc (T); al 26’st Minaj (C). Angoli 5-2. Recuperi: 3′ pt; 5′ st.
ERICE (TP) – Cade al “Provinciale” la Cavese dopo cinque risultati utili consecutivi e lo fa al cospetto di un Trapani per nulla trascendentale ma che a differenza dei metelliani ci ha messo più cuore, più corsa e più voglia di vincere dopo gli ultimi risultati negativi. Mister Prosperi perde Cionek per un problema fisico (al suo posto l’ex Bolcano) mentre Awua si accomoda in panchina dove si rivede dopo il grave infortunio il difensore Peretti. A centrocampo, largo a destra c’è Yabre preferito a Macchi ed in avanti al rientrante Fusco affianca Minaj che vince il ballottaggio con Fella; modulo 3-5-2. Il tecnico Aronica orfano di Ciuferri, non recupera ancora Vimercati e Vazquez che vanno in panchina e si affida ad un mini turn over schierando in campo la migliore squadra possibile con il 4-2-3-1 dato il quarto impegno in dieci giorni. Trapani che, sfruttando il vento a favore, prova subito a fare la gara con pressione alta. Sono proprio i locali a proporsi con Celeghin che di testa al 7′ manda abbondantemente alto. All’11’ Minaj segna il gol del vantaggio per la Cavese ma prima del tiro tocca con la mano in maniera involontaria ma determinante ai fini della conclusione finale a rete. Al 15′ dalla destra Munari serve basso e Fusco di tacco ci prova ma la conclusione è debole con il portiere che para senza difficoltà. Quattro minuti più tardi ci prova Orlando dal limite su suggerimento di Visconti ma il sinistro si perde abbondantemente alto. Il numero ventiquattro però al minuto 21′ spreca una buona occasione: Minaj a sinistra lavora un buon pallone e serve dalla parte opposta all’indietro dove Orlando ben appostato calcia troppo frettolosamente anziché stoppare prima e la palla termina oltre la trasversale. Quattro minuti dopo Stauciuc prova a sorprendere Boffelli con l’esterno destro in area ma la palla si perde sul fondo. Al 29′ Loreto sfiora di testa il palo alla destra di Galeotti su una punizione di Luciani. Due minuti dopo l’arbitro fischia un calcio di rigore per un fallo di Ubani su Stauciuc già a terra nel tentativo di rilanciare. I metelliani ricorrono all’FVS ma l’arbitro al replay conferma. Boffelli però ipnotizza Matos respingendo in tuffo sulla propria destra parando così il quarto rigore stagionale. Al 44′ cambio forzato per i siciliani per un problema accusato da Forte; al suo posto entra La Sorsa. Poi Stauciuc in pieno recupero di testa su punizione di Benedetti spedisce alto.
Ad inizio ripresa si ripresentano gli stessi undici da ambo le parti e Fusco al 51′ spreca in contropiede una buona chance facendosi rimontare da Benedetti che lo costringe a mettere la palla sul fondo. Al 59′ e su capovolgimento di fronte, Minaj si accentra dalla sinistra e calcia con il portiere che para a terra. Pirrello un minuto dopo, sugli sviluppi di un angolo, sfiora la rete spedendo con il destro in girata la palla di poco fuori. Mister Prosperi insoddisfatto dell’approccio dei suoi nella ripresa rivolta la squadra effettuando addirittura quattro cambi. Di li a poco lo segue il tecnico Aronica che ne effettua tre per dar fiato ad alcuni elementi. Al 68′ ancora Orlando spreca calciando alle stelle un buon assist del neo entrato Maiolo. Al 75′ Celeghin dal limite dell’area trova il vantaggio per i padroni di casa un po’ a sorpresa con il destro che passa attraverso una selva di gambe e trova l’angolo alla sinistra di Boffelli. I metelliani stentano nell’immediato a reagire e nemmeno l’ingresso in campo di Fella scuote gli aquilotti che subiscono in contropiede la rete di Winkelmann al minuto 86′ ma l’azione nasce da un fallo subito da Minaj in attacco. La Cavese chiama anche il check per la possibile posizione di un calciatore in fuorigioco e sulla traiettoria del tiro ma come in occasione del rigore, l’arbitro convalida la rete. Avrebbe l’opportunità la Cavese almeno di accorciare le distanze ma il tiro di Fella a due metri dalla porta su assist di testa di Gudjohnsen termina sopra la traversa. E’ notte fonda per i metelliani che non sono riusciti a fare risultato contro una squadra in piena crisi fino ad oggi e che era reduce da quattro sconfitte consecutive con tredici reti incassate. La strada per la salvezza diretta è sempre più in salita.





