Inchiesta sulla morte del piccolo Domenico: sequestrati i telefonini dei 6 indagati a Napoli. Oggi pomeriggio i carabinieri del Nas, hanno sequestrato i cellulari di medici e paramedici dell’ospedale Monaldi, indagati nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura partenopea per il trapianto di cuore fallito dello scorso 23 dicembre.
Il piccolo Domenico è deceduto questa mattina nel reparto di terapia intensiva dopo avere trascorso 60 giorni in coma farmacologico. Le indagini sono volte anche a ricostruire le comunicazioni intercorse tra medici e paramedici nel giorno del trapianto.
Intanto continua il pellegrinaggio di cittadini presso il Monaldi. L’ingresso dell’ospedale si è riempito di fiori bianchi e messaggi di affetto, testimonianze di un dolore condiviso da molti.
Numerosi cittadini, tra cui anche bambini accompagnati dalle madri, hanno portato mazzi di rose bianche e palloncini, lasciandoli ai piedi dell’ingresso. I fiori sono stati accompagnati da bigliettini con pensieri e dediche: “Ad un amichetto Angelo, adesso parliamo da lontano”, ha scritto un bambino di nome Giovanni. Altri messaggi esprimono affetto e speranza: “Vola più in alto che puoi piccolo Domenico”, oppure “Ti abbiamo amato come nostro figlio, un nostro nipote, aiuta la tua famiglia e scusa questo mondo che non ti appartiene”.





