Un dipendente della Provincia, ieri mattina, ha usato toni minacciosi e frasi da scostumato di bassa lega nei confronti della collega Erika Noschese (gravissimo), nei confronti del giornale e del direttore. Tale Gianluca Colella, ha pensato bene, anzi male, di intromettersi in un colloquio tra Erika e Guzzo, senza che nessuno lo avesse interpellato. E dando il peggio di sè. Questa persona va immediatamente rimossa, trovandosi anche al secondo piano, vicino agli uffici dello stesso Guzzo. Vada spostato nei bassifondi dell’archivio. Del resto lo stesso Guzzo ha inviato una richiesta di punizione al dirigente degli affari interni per i provvedimenti del caso. Attendiamo una risposta. Troppo grave l’episodio per passare in cavalleria. Chissà, forse faceva parte della scuderia Alfieri visto che lo stesso Guzzo ha ammesso di esserselo trovato lì. Mi auguro, soprattutto per rispetto nei confronti di Erika che anche i consiglieri provinciali prendessero posizione. Non serve solidarietà di facciata, tanto non arriva nemmeno dell’Ordine dei giornalisti ma ci siamo abituati, ma una posizione netta e chiara. Attendiamo. t.d’a.





