Carnevale, l’ultimo peccato di gola prima delle Ceneri - Le Cronache Cucina
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Carnevale, l’ultimo peccato di gola prima delle Ceneri

Carnevale, l’ultimo peccato di gola prima delle Ceneri

Tra cuori appena archiviati e coriandoli pronti a volare, febbraio ci mette alla prova: lasagne fumanti e fritti dorati celebrano l’abbondanza prima della penitenza quaresimale.

Tra San Valentino appena lasciato alle spalle e il Carnevale che si concluderà martedì, non ci resta che cedere alla tentazione della tavola. L’insulina e il colesterolo fanno la loro parte, è vero, ma che soddisfazione e che bontà,tra lasagne e fritti

Vabbè, consoliamoci: da mercoledì ci saranno le Ceneri e via con penitenza e digiuni…

È il calendario a comandare, non noi. Prima i cuori rossi e i ravioli romantici, ora coriandoli, chiacchiere e tegami che sfrigolano. Febbraio non lascia tregua: ci prende per mano e ci porta dritti davanti al forno, con la scusa della tradizione. E noi, obbedienti impastiamo.

E in fondo, tra una chiacchiera e una forchettata di lasagna, la vera penitenza sarebbe non concedersi almeno un assaggio.

Lasagne Verdi alla Bolognese

 

Ingredienti (per 6 persone)

Sfoglia verde

– 300 g di farina 00

– 3 uova

– 80 g di spinaci lessati e frullati

Per il ragù alla bolognese

– 300 g di carne macinata di manzo

– 150 g di carne macinata di maiale

– 1 carota

– 1 costa di sedano

– 1 cipolla

– 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

– 1 bicchiere di vino rosso

– 400 g di passata di pomodoro

– Sale e pepe q.b.

– 500 ml di besciamella

150 g di parmigiano grattugiato

– Burro

 

Procedimento:

Disporre la farina a fontana su una spianatoia, aggiungere le uova e gli spinaci frullati.  Impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Avvolgere in pellicola e lasciar riposare 30 minuti. Stendere la sfoglia sottile e tagliare rettangoli adatti alla teglia.

Nel frattempo preparare il ragù.Tritare finemente cipolla, carota e sedano e fare rosolare con la  carne macinata.  Sfumare con il vino e lasciarlo evaporare.

Aggiungere la passata di pomodoro e cuocere a fuoco basso per circa 2 ore.

Lessare velocemente le sfoglie in acqua bollente salata e raffreddarle in acqua fredda. In una teglia imburrata, stendere un velo di besciamella, poi alternare strati di pasta, ragù, besciamella e parmigiano.

Continuare fino a esaurire gli ingredienti, terminando con besciamella e parmigiano.

Infornare a 180°C per circa 35-40 minuti, fino a doratura.

Lasciare riposare 10 minuti prima di servire.

Zeppole con patate

Ingredienti

– 500 g di farina

– 250 g di patate lessate

– 10 g di lievito di birra fresco (oppure 7 g secco)

– 130 ml di latte

– 3 uova

– 100 g di burro morbido

– La scorza di 1 limone

– 50 g di zucchero

– 1 pizzico di sale

– Olio di semi di girasole q.b. per friggere

– Zucchero q.b. per spolverare

Preparazione

Schiaccia bene le patate in una ciotola  Sciogli il lievito nel latte tiepido. Aggiungi alle patate schiacciate le uova, lo zucchero, il burro morbido e la scorza di limone. Versa anche il latte con il lievito e mescola bene. Aggiungi gradualmente la farina e il pizzico di sale, impastando fino a ottenere un composto liscio ed omogeneo. Se necessario, aggiungi un po’ di farina in più. Copri l’impasto con un canovaccio e lascialo riposare in un luogo tiepido per circa 1 ora, finché non raddoppia di volume. Scalda abbondante olio di semi di girasole in una padella profonda. Preleva piccole porzioni di impasto con un cucchiaio o le mani e immergile nell’olio caldo. Friggi poche zeppole alla volta, girandole per farle dorare uniformemente (ci vorranno circa 2-3 minuti per lato). Rimuovi le zeppole dall’olio e adagiale su carta assorbente per eliminare il grasso in eccesso. Spolvera con zucchero e servi ben calde.

Il migliaccio Napoletano

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm)

500 ml di latte intero

500 ml di acqua

200 g di semola di grano duro rimacinata

250 g di ricotta di pecora (oppure vaccina, ben scolata)

200 g di zucchero

4 uova medie

50 g di burro

Scorza grattugiata di 1 limone non trattato

1 bustina di vanillina oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Un pizzico di sale

Zucchero a velo q.b. per decorare

PROCEDIMENTO

In una casseruola capiente portare a ebollizione il latte, l’acqua, il burro e un pizzico di sale. Quando il liquido inizia a fremere, si versa la semola a pioggia, mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.Si cuoce a fuoco dolce fino a ottenere una crema densa e liscia, quindi si spegne e si lascia intiepidire. A parte, in una ciotola,lavorate la ricotta con lo zucchero fino a renderla cremosa.Aggiungete  le uova, una alla volta, poi la vaniglia e la scorza di limone.)Incorporate la crema di semola poco alla volta al composto di ricotta, mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo.Versate il tutto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocete  in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 50–55 minuti, fino a quando la superficie risulta dorata e compatta.Una volta freddo,infornate e spolverizzate con zucchero a velo. Il riposo è fondamentale: il giorno dopo è ancora più buono.

Raffaella D’Andrea