De Luca: Il mio programma per Salerno - Le Cronache Ultimora
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De Luca: Il mio programma per Salerno

De Luca: Il mio programma per Salerno

di Erika Noschese

Vincenzo De Luca rompe il silenzio e, seppur indirettamente, lancia la sua campagna elettorale per tornare alla guida della città di Salerno per un quinto mandato. Lo fa nel corso della consueta diretta del venerdì, durante la quale l’ex presidente della Giunta regionale della Campania annuncia di essere al lavoro su un programma dedicato alla sicurezza per Salerno e per l’intera provincia. «Qualcuno il tema della sicurezza lo ha affrontato anni fa: è un tema decisivo nella vita civile», ha dichiarato l’ex sindaco. «Ho intenzione di coinvolgere i parlamentari disponibili, di ogni area politica, per affrontare in modo concreto il tema della polizia locale – ha aggiunto De Luca –. Sono convinto che, organizzando al meglio le polizie municipali, potremmo avere fin da subito migliaia di agenti nelle nostre strade e nei nostri quartieri, in maniera semplice e con investimenti sostenibili. Le polizie municipali esistono: bisogna mettere ordine, approvare una normativa che ne definisca con chiarezza lo status e poi strutturarle adeguatamente sul piano della sicurezza, anche in relazione ai numerosi reati a cui assistiamo quotidianamente». Poi l’assist alla sua possibile candidatura a sindaco: «Vorrei dedicarmi alla definizione di un programma di investimenti per la città di Salerno e per la provincia su sicurezza, lavoro e sviluppo, ambiente e politiche sociali. Sto lavorando a un progetto di rilancio complessivo del nostro territorio – ha spiegato –. Per quanto riguarda la sicurezza, sarà necessario istituire un reparto specializzato nell’ambito della polizia municipale. Sarà una delle prime decisioni da assumere nei prossimi mesi». Sul fronte del lavoro, l’obiettivo dell’ex governatore Vincenzo De Luca è rilanciare la manutenzione urbana, «mettendo in campo un flusso di investimenti davvero straordinario, capace di creare occupazione per i nostri giovani e per le nostre imprese, dai grandi interventi alle piccole opere nei quartieri. Dobbiamo attivare programmi di investimento in grado di generare lavoro: interventi sulla viabilità, sulla pubblica illuminazione, sul verde pubblico, sulla segnaletica. Bisogna riprendere tutto». Il futuro candidato sindaco detta la linea anche per la provincia, snocciolando i dati relativi agli investimenti, a partire dalla Fondovalle Calore, dall’Aversana quarto lotto e dalla viabilità di accesso all’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi. «L’Asi ha un programma di investimenti sulla viabilità davvero importante: tra questi c’è la strada di collegamento tra l’area industriale e l’Aversana, per garantire un collegamento diretto con l’aeroporto». Tra i temi della campagna elettorale anche la portualità. De Luca contesta duramente il progetto di ampliamento del porto commerciale di Salerno, ribadendo la necessità di puntare invece sullo sviluppo turistico, attraverso la creazione di nuove strutture alberghiere. «Deve essere assolutamente cancellata l’ipotesi di realizzare una banchina tra piazza della Libertà e i Canottieri: non sta né in cielo né in terra. Questo intervento non si farà, è inimmaginabile avere una piattaforma di cemento. Non esiste», ha affermato, sottolineando che la priorità resta l’ampliamento del porto turistico, anche a protezione della fascia costiera. «Dobbiamo riordinare tutta l’area di piazza della Concordia: abbiamo finanziato un progetto per trasformarla in un belvedere straordinario, ma bisogna eliminare lo spaccio di droga, fare pulizia e sistemare l’area di fronte a piazza della Libertà, dove insistono ancora alcune baracche sul molo», ha aggiunto, ribadendo il suo no alla cementificazione. Da qui la proposta di nuovi alberghi: «Dobbiamo ampliare l’offerta alberghiera, sia sul litorale sia nel cuore della città. Sto cercando di sollecitare imprenditori a investire sul nostro territorio», ha spiegato, rilanciando anche il progetto della nuova viabilità di Porta Ovest. Il programma elettorale prevede inoltre un rafforzamento delle politiche sociali, con l’obiettivo di consolidare il trend positivo registrato negli ultimi anni. «Sto lavorando a un rilancio forte e determinato del nostro territorio e comincio a registrare un interesse concreto da parte degli investitori». Infine, un passaggio sull’impiantistica sportiva, a partire dai ritardi nei lavori allo Stadio Arechi: «C’è un problema legato al bilancio regionale, che non è stato ancora approvato. Avevo chiesto di prorogare la scadenza elettorale proprio per consentire l’approvazione del bilancio. Siamo in Italia, qui nessuno sembra interessato a nulla», ha dichiarato l’ex fascia tricolore, confermando che sono previsti il nuovo Arechi, il nuovo Volpe e un piano di investimenti per rilanciare discipline sportive oggi in difficoltà.