Cavese-Salernitana: storia di tensioni, emozioni, sfottò e gol - Le Cronache Salernitana
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Cavese-Salernitana: storia di tensioni, emozioni, sfottò e gol

Cavese-Salernitana: storia di tensioni, emozioni, sfottò e gol

di Fabio Setta

SALERNO – Tensioni, incidenti, sospensione per oscurità, una scommessa da cinquemila lire e poi gol, emozioni, sfottò, doppi ex e lancio di pesci marci, si è giocato poche volte, domenica sarà appena la ventiduesima, tra campionato, appena 12 sfide e Coppa Italia di Serie C, ma il derby Cavese-Salernitana che torna dopo ben 19 anni in terra metelliana, è inevitabilmente tra i più sentiti ed accesi del meridione. Sarà per la vicinanza geografica, ma le due formazioni che spesso si sono perse per decenni per poi ritrovarsi, hanno dato vita sempre a partite epiche. Sin dalla fondazione, avvenuta per entrambi i club nel 1919. Proprio quell’anno dopo un primo incontro a Salerno, seppur in amichevole le due squadre si sfidano il 29 settembre a Cava de’ Tirreni nel campetto di Piazza San Francesco. Agli ordini dell’arbitro cavese Accarino, la partita fu sospesa per oscurità sul punteggio di 4-1 per la Salernitana. La prima sfida ufficiale si disputa nella stagione 23/24. Alla terza giornata del campionato di Prima Divisione, nel girone campano. La gara, giocata al campo “Arena” di Cava, finì 5-2 in favore della Cavese, con rete di Fracchia al 5’ per i padroni di casa, il pareggio di Kargus al 22’, la doppietta di Tavella al 44’ e al 65’, intervallata dal secondo gol ospite di Giordano al 60’ e le reti di Rastelli al 66’ e Bruna al 68’. Al termine di quella stagione, dopo la vittoria della Cavese anche al ritorno con scene di entusiasmo smodato, la Salernitana in quel periodo ancora biancoceleste e in quella stagione in campo con il nome Salernitanaudax sfidò ufficialmente la Cavese ad una partite con la precisa condizione che le squadre fossero formate da giocatori nati o residenti nelle due città da almeno cinque anni con una scommessa di cinquemila lire contro le duemila della Cavese. Quella partita non si giocò mai in seguito ad un accordo tra i due presidenti volto a stemperare gli animi “ristabilendo rapporti di sincero cameratismo”. Le due squadre si ritrovano così in campionato nella stagione 24/25 e con un tripletta del bulgaro Stejskal la Cavese, che arriverà ad un passo dalle finali scudetto, si impone 3-0. Bisognerà attendere ben quindici anni per rivedere il derby. Nel 40/41, campionato di Serie C, la gara si gioca al Palmentieri con la Salernitana che va sul doppio vantaggio con gol di Lazzarini al 7’ e Dalfin al 38’ ma Bisetti al 43’ e D’Alia al 54’ riportarono la gara sul pareggio. Nella stagione 42/43 arriva la prima storica vittoria della Salernitana grazie alla doppietta di Rampini al 22’ e all’80’ intervallata dalla rete al 74’ realizzata da Valese, bandiera della Salernitana che proprio in quella stagione passò alla Cavese. Fermi i campionati per gli eventi bellici, le due squadre si affrontano nel 1944 alla prima giornata della Coppa di Liberazione. Non basta alla Salernitana la rete di Iacovazzo al 70’: la Cavese si impone 4-1 con la doppietta di Vergiani e le reti di Rizzo e Surra. Ci vorranno ben tre decenni per il ritorno del derby in campionato. Salernitana e Cavese non si affrontarono poiché partecipavano a campionati differenti, con i granata più o meno stabilmente in serie C, con diversi campionati in B e uno in A, mentre la Cavese si dibatteva tra serie C, serie D e il calcio dilettanti Il tanto atteso rendez vous arriva nella stagione ‘77-78 dopo che la Pro Cavese (la particella Pro era stata aggiunta al nome dopo l’acquisizione del titolo dalla Pro Salerno, in Quarta serie) aveva vinto il campionato di serie D. La gara è caratterizzata da incidenti e tensioni. A vincere la partita, iniziata con il lancio di pesci marci sulla squadra granata è la Cavese, 2-0, con reti di Cassarino al 22’ e Moscon al 76’. Nel corso del match due tifosi granata invadono il campo colpendo Cafaro, portiere della Cavese, mentre il secondo portiere granata Degli Schiavi subisce a sua volta dei colpi proibiti. Gara sospesa per circa 5’ è poi condotta regolarmente al termine. Sempre in quella stagione in Coppa Italia la sfida termina 1-1 con rete di De Tommasi al 66’ per i granata e pareggio al 76’ di Porcelluzzi. Nel torneo successivo il derby termina a reti bianche con Belotti che sbaglia un penalty per i padroni di casa, mentre in Coppa Italia la Salernitana si impone con un perentorio 3-1 con la doppietta di Gabriellini e la rete di D’Angelo. Intrecci d mercato nella stagione successiva, quella del 79/80. Dalla Salernitana la Cavese acquista De Tommasi per duecentomila lire che a Cava diventerà l’anno dopo capocannoniere con 17 reti e dopo tre anni sarà ceduto al Bari per circa mezzo miliardo di lire. Proprio lui decide il match di Coppa Italia. La Cavese dà alla Salernitana in prestito De Biase, nonché i vari Moscon, Botteghi e Gabriele Messina che con un gol al 39’ decide la partita di campionato, regalando la terza storica vittoria alla Salernitana. Al termine della stagione, in pieno giugno, termina 1-1 la sfida valida per la Coppa dell’Amicizia. Nel 1980/81, mentre in Coppa ai quarti di finale la sfida termina a reti bianche, dopo 10’ Zaccaro fa tremare il Lamberti ma le reti Canzanese, Banelli e De Tommasi regalano la vittoria alla Cavese che al termine della stagione conquisterà la storica promozione in Serie B. Il derby torna nel 1984/85 con i granata che vanno ancora in vantaggio a inizio match, al 14’, con Belluzzi ma che subiscono la rimonta dei padroni di casa che si impongono con la doppietta di Urban e al rete di Mandressi a firmare quella che è l’ultima vittoria casalinga della Cavese nel derby contro la Salernitana. Infatti, nella stagione 85/86 il derby termina 2-2 con i granata in vantaggio due volte con Tappi al 26’ con pareggio di Accardi e poi con De Vitis al 68’ con pari firmato da Rovani, che poi vestirà qualche anno dopo la maglia granata. Nel 1986/87 in coppa termina 1-1 mente nel 1988/89 Di Bartolomei al 14’ e Amato al 52’ firmano il successo granata in Coppa Italia. Sempre in Coppa le due squadre si affrontano nel 1989/90 e una rete di Lucchetti regala la vittoria ai granata di Ansaloni. Le due squadre poi si perdono decisamente di vista ritrovandosi nella stagione 2006/07 quando all’ultima giornata, il 13 maggio 2007, Russo per la Cavese e Ferraro per la Salernitana firmano l’1-1 nell’ultimo derby che torna oggi dopo quasi 19 anni. Il bilancio complessivo, in conclusione è di otto vittorie della Cavese, otto pareggi e cinque vittorie della Salernitana. Relativamente ai match di campionato sono sei i successi dei padroni di casa, due quelli granata e quattro i pareggi.