Sono circa 50 i metri cubi di detriti che, nel pomeriggio di oggi, si sono distaccati dal costone roccioso a Vietri sul Mare, nel Salernitano, causando lo sgombero precauzionale di sei nuclei familiari. A renderlo noto e’ l’assessora alla Protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, dopo aver acquisito le notizie dal direttore generale della Protezione civile regionale, Italo Giulivo, che si e’ recato sul posto per un sopralluogo immediato, insieme con i tecnici del Genio civile di Salerno. “Il costone risulta scavernato per una profondita’ stimata tra i 5 e i 6 metri”, spiega Zabatta, aggiungendo che “la frana riguarda il crollo di materiale detritico da una parete in forte pendenza. Il cumulo, delle dimensioni stimate di almeno 50 metri cubi, si e’ arrestato a ridosso di un fabbricato alla base del versante, producendo danni all’edificio stesso”. Da qui, per motivi precauzionali, “sono stati sgomberati i sei nuclei familiari. Sono in corso le valutazioni tecniche del caso”, conclude Zabatta. La Protezione civile regionale e’ in stretto raccordo con il Comune di Vietri sul Mare e con le autorita’ territoriali e con i Vigili del Fuoco presenti sul posto. Domani l’assessora Zabatta partecipera’ al centro coordinamento soccorsi convocato in Prefettura a Salerno per fare il punto sulle ulteriori azioni da intraprendere. Nel frattempo, il presidente della Conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi, Fortunato Della Monica, conferma che “la situazione, in seguito alle prime indagini geologiche, si e’ rivelata preoccupante al punto da determinare la chiusura” della strada statale 163 ‘Amalfitana’ in quel tratto. Quanto alle scuole, queste “a Cetara saranno aperte – sottolinea Della Monica, che e’ primo cittadino di Cetara – e anche stavolta garantiremo un servizio navetta per i docenti e il personale scolastico che partira’ alle 7.45 poco oltre il tratto interdetto al traffico veicolare”





