Salerno. Il parcheggio di piazza Casalbore ostaggio dei parcheggiatori abusivi - Le Cronache Cronaca
Cronaca Salerno

Salerno. Il parcheggio di piazza Casalbore ostaggio dei parcheggiatori abusivi

Salerno. Il parcheggio di piazza Casalbore ostaggio dei parcheggiatori abusivi

di Erika Noschese

Il parcheggio di piazza Casalbore è ostaggio dei parcheggiatori abusivi; il corso cittadino sembra quasi “di proprietà” di donne che chiedono denaro in cambio di oggetti scaramantici e che, in caso di rifiuto, non risparmiano aggressioni verbali. La sicurezza, a Salerno, è merce rara, a tratti inesistente. Ieri mattina, proprio nei pressi dello stadio Vestuti, gli abusivi della sosta hanno letteralmente monopolizzato l’area, costringendo i cittadini a non fermarsi e i commercianti a chiudere le porte. Numerose sono state le segnalazioni al numero unico di emergenza, ma invano: un uomo, forse in preda ai fumi dell’alcol o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, urlava contro i passanti e prendeva a calci tutto ciò che gli capitava a tiro. Scene gravi, che purtroppo stanno diventando ormai abituali. Esattamente come quelle che si registrano sul corso cittadino, segnalate più volte ma senza alcun risultato. In questo scenario di totale incertezza, il Questore Giancarlo Conticchio ribadisce che «lo Stato c’è», a seguito dell’arresto di un cittadino egiziano ritenuto responsabile di una serie di rapine consumate nel centro cittadino. I fatti. Intorno alle ore 5 di ieri mattina è giunta alla Centrale Operativa una segnalazione da parte di un uomo che aveva sorpreso un giovane, verosimilmente di nazionalità straniera, intento a rovistare all’interno della propria auto parcheggiata in prossimità di piazza della Concordia. Il giovane era riuscito ad accedere al veicolo infrangendo il finestrino lato conducente. Dopo aver sottratto un portamonete, il ragazzo, vistosi scoperto, avrebbe minacciato l’uomo con un coltello pretendendo altro denaro. La vittima, con il pretesto di recuperare i soldi dall’auto, è riuscita ad avviare il veicolo e ad allontanarsi, contattando immediatamente il numero unico di emergenza. Successivamente, il giovane – come ricostruito dagli operatori intervenuti – sempre armato di coltello, avrebbe compiuto in rapida successione altre tre rapine ai danni di passanti: la seconda nei confronti di un uomo anziano, al quale è stato sottratto il telefono cellulare; la terza ai danni di un giovane in attesa dell’autobus, costretto a consegnare il portafogli; la quarta ai danni di un passante che stava utilizzando il bancomat lungo il lungomare Trieste, minacciato per ottenere denaro. Proprio in quei frangenti è giunta sul posto una Volante dell’UPGSP, attirata dalle richieste di aiuto di una delle vittime. Gli operatori della Polizia di Stato sono intervenuti riuscendo, non senza difficoltà e dopo una breve colluttazione, a bloccare il giovane, successivamente identificato come un minorenne straniero in possesso di permesso di soggiorno, che si era allontanato nelle ore precedenti da una struttura di accoglienza. In ausilio è sopraggiunta anche una pattuglia dell’Esercito Italiano impiegata nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”. Il minore è stato sottoposto a perquisizione personale nell’immediatezza ed è stato trovato in possesso di un coltellino e di un coltello da cucina, oltre agli oggetti poco prima sottratti alle prime due vittime, nel frattempo giunte sul posto e che hanno riferito quanto accaduto agli operatori. Tutte le vittime sono state invitate presso gli uffici dell’UPGSP per formalizzare querela. Dell’avvenuto arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, che ha disposto l’accompagnamento del giovane presso un Centro di Prima Accoglienza, in attesa della successiva udienza di convalida. Le parole del Questore. «C’è stata una risposta dello Stato, del servizio di controllo del territorio. La chiamata al numero unico di emergenza ha dato i suoi risultati: il personale delle Volanti è riuscito a trarre in arresto un minorenne, responsabile di quattro episodi di rapina messi a segno tra le 5 e le 6.15», ha dichiarato il questore Giancarlo Conticchio, spiegando che il giovane non è residente a Salerno ma proviene da Potenza. «Bisogna lavorare sui giovani con programmi mirati, per far comprendere loro il valore delle regole e della legalità», ha aggiunto Conticchio. A puntare i riflettori sulle «devianze minorili» è stato anche Angelo Frattini, procuratore della Repubblica per i minorenni. «Sono numerosi gli episodi avvenuti di recente ed è sicuramente un segnale di allarme. C’è una perfetta sinergia con tutte le forze dell’ordine che operano a tutela dei cittadini. Si tratta di un episodio grave, ma l’aspetto fondamentale è che ci sia stata una risposta tempestiva», ha dichiarato il procuratore Frattini. Frattini ha inoltre evidenziato l’incremento di reati commessi da minori stranieri: «C’è una particolare attenzione nei confronti dei minori stranieri non accompagnati, collocati in comunità dislocate sul territorio provinciale. Sono stati segnalati numerosi episodi di aggressione da parte di questi minorenni nei confronti degli operatori delle strutture. È necessario fare in modo che seguano un percorso di rieducazione». «Lo Stato è presente: la Procura minorile si occupa anche di ispezioni presso queste comunità. Siamo vigili», ha concluso. Intanto, cittadini e commercianti attendono interventi seri e concreti anche in piazza Casalbore e in piazza Vittorio Veneto: «Siamo ostaggio dei delinquenti. Sono ormai quotidiane le segnalazioni ma nulla accade, anzi. Il giorno dopo, gli abusivi ritornano in zona Vestuti e le zingare alla stazione. Abbiamo paura, non siamo più liberi di uscire, passeggiare o parcheggiare tranquillamente», ha dichiarato una donna, esasperata dalla presenza di numerosi parcheggiatori abusivi.