Lettera aperta a Enzo Napoli - Le Cronache Ultimora
Ultimora Salerno

Lettera aperta a Enzo Napoli

Lettera aperta a Enzo Napoli

di Carmelo Conte

Caro Enzo,

Corre voce che tu, entro pochi giorni, debba (!) dimetterti da sindaco, provocare lo scioglimento anticipato del Consiglio Comunale e, quindi, la nomina di un commissario, per far candidare ed eleggere, il prima possibile e non alla scadenza del mandato, Vincenzo De Luca nuovamente sindaco. Confido che tu ti opponga a questa eventualità, un’operazione politica che ricorda i pogrom sovietici, ed onori la carica fino alla sua scadenza. Salerno merita di cambiare, rispetta la tua storia, che per un po’ mi appartiene. Spendi il tempo che ti rimane alla guida della città perché venga eletta a sindaco una figura nuova, magari una donna. Sarebbe una novità storica, Salerno non ha mai avuto un sindaco donna. Scelta che andrebbe accompagnata dalla presenza in Consiglio comunale dai migliori esponenti della società civile, dei movimenti e dei partiti, compresi tu stesso e De Luca. Come è avvenuto negli anni ottanta, dei quali tu sei stato uno dei protagonisti. La crisi in cui versa Salerno è profonda ed ha radici lontane, tu l’hai ereditata, e forse nulla hai potuto per invertirne la tendenza perché c’era e c’è un problema di gruppo dirigente. Ora, puoi concorrere a porvi rimedio, più che negli anni passati, perché sei più libero di dare voce al senso politico che è in te, anche se è silente. Riannoda il filo della tua vita, la città che hai amato e ami non ha bisogno di muscoli e di parole, ma di idee, progetti, opere e di un gruppo dirigente libero e preparato, all’altezza del tempo corrente, che, peraltro, è già, in parte, presente nel Palazzo di Città. Lo devi a te stesso e alla città.