SALERNO – Il 2026 della Salernitana si apre su un campo tradizionalmente ostico. Sono solo cinque, infatti, i successi granata sul campo del Siracusa in 38 incontri disputati. Il bilancio complessivo della sfida, che per la terza volta si disputa alla prima giornata di ritorno, è, infatti, decisamente favorevole ai padroni di casa che si sono imposti ben 19 volte, con ben quattordici pareggi a completare il quadro dei precedenti. La prima volta della Salernitana sul campo del Siracusa risale a quasi un secolo fa. Precisamente nella stagione 29/30 contro gli aretusei targati ancora Gargallo, i padroni di casa vincono di misura grazie ad un rigore trasformato da Zavaroni al 33’. Nella stagione successiva al 27’ Terno firma il gol che regala il primo storico successo alla Salernitana sul campo del Siracusa a cui seguiranno due sconfitte senza gol all’attivo. Nel 31/32 termina 2-0 per i padroni di casa con gol di Vigna al 5’ e Benedetti al 67’ mentre l’anno successivo è un rigore di Cavazzi al 65’ a regalare la vittoria ai padroni di casa. Nella stagione 34/35, la gara in programma alla penultima giornata non gioca dopo il ritiro dal campionato dei siciliani che torneranno ad ospitare la Salernitana solo nel 39/40 nel match inaugurale della stagione vinto dalla Salernitana con un gol di Volpe al 46’. Le due squadre si ritrovano solo nel 46/47 per la prima volta in Serie B. Dopo il gol locale al 26’ firmato da Flumini che poi vesitrà la maglia granata, ci pensa Zega al 74’ a firmare l’1-1 finale. Nel 48/49 è tris Siracusa, menter ‘anno successivo il gol di Castaldo non muta la situazione: finisce 3-1 per i padroni di casa. Nel 50/51 grazie alla doppietta di Giorgetti al 49’ e al 68’ la Salernitana torna con un punto dalla Sicilia mente nel 51/52 non basta il gol di Castagnola e i padroni di casa si impongono 2-1. Nel 52/53 la gara si gioca per l’ultima volta in Serie B e il Siracusa, retrocesso al termine del campionato, cala il poker con le reti di Polo e Corradini e la doppietta di Cavalieri. Nel 56/57 Siracusa-Salernitana si rigioca in Serie C, categoria nella quale il match diventa una vera e propria classica. Dopo il gol di Massagrande al 21’ i padroni di casa trovano il pari con Mora al 47’. Identico andamento, identico risultato e identici marcatori l’anno successivo con Massagrande che apre al 48’ e Mora che pareggia al 70’. Nel 58/59 torna a vincere il Siracusa, 3-2 con gol granata di Barone, per il momentaneo 0-1 e di Del Gaudio ad accorciare dopo il tris aretuseo. Nl 59/60 arriva il primo pareggio a reti bianche della storia, mentre l’anno successivo una doppietta di Cacciavillani al 66’ e all’81 regala la vittoria ai padroni di casa. Gol ed emozioni nel 61/62 con Luna che porta avanti il Siracusa al 37’, la Salernitana prima pareggia con Gambino al 45’, poi trova il vantaggio con Mazzoni al 66’ prima Luna allo scadere segni il gol del 2-2 finale. Nel 62/63 la sfida finisce 1-1 con gol granata di Mazzoni mentre nel 63/64 è pari a reti bianche. Nel 64/65 con i gol di Tibaldo e Testa s’impone il Siracusa mentre nel 65/66 la Salernitana spezza il trend negativo imponendosi con un perentorio 3-0 con le reti al 57’ di Cignani, al 79’ Prati e all’80’ Corbellini, conquistando contestualmente anche il primo posto in classifica. Tornata in C, dopo un solo anno di cadetteria, la squadra granata torna a Siracusa nel 67/68 e torna a casa con quattro palloni nel sacco. I siciliani, retrocessi al termine di quella stagione, tornano in C nel 71/72 e la sfida termina in parità, 1-1, con gol granata di De Gortes. Nel 72/73 Vulpiani al 36’ regala la vittoria di misura ai padroni di casa, imitato nella stagione successiva da Crippa ma al 42’. Dopo il pareggio del 74/75, la Salernitana torna ad espugnare Siracusa nel 75/76 con il primo dei sedici gol stagionali di bomber Vitulano che decide il match al 27’. Nel 76/77 Verde al 76’ pareggia l’iniziale vantaggio siciliano firmato da Labellarte al 54’. Nel 77/78 il match si disputa alla prima di ritorno e non basta il gol di Mujesan ad evitare ai granata la sconfitta. Nel 79/80 doppio confronto, nel mese di febbraio nel giro di dieci giorni: in campionato il Siracusa si impone 2-1dopo il vantaggio iniziale dei granata firmato D’Urso e anche in Coppa ma a passare il turno sarà la Salernitana grazie al 3-1 dell’andata al Vestuti. Ancora vittoria dei padroni di casa nella stagione 80/81 con rete decisiva di Labonia a nove dal termine. Nel 1983/84 le due squadre si ritrovano nei sedicesimi di Coppa Italia. Dopo il 2-1 dell’andata per i granata, il Siracusa ribalta la situazione con la doppietta di Piccinetti, ma prima Zaccaro al 30’ e poi Belluzzi al primo tempo del secondo tempo supplementare regalano la qualificazione alla Salernitana. La vendetta siciliana arriva nel 1986/87 quando con un perentorio 4-0 il Siracusa centra la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia di Serie C. Le due squadre si ritrovano in campionato nella stagione 89/90. Il difensore goleador Carmine Della Pietra al 41’ porta avanti i granata di Ansaloni ma al 74’ il bomber Mino Bizzarri regala il pari al Siracusa. Girandola di reti ed emozioni nel 91/92, quando il match si gioca alla terzultima giornata: al 3’ Maragliulo e al 26’ Novelli spianano la strada al Siracusa; la Salernitana accorcia al 36’ con D’Isidoro, poi Lucidi al 61’ firma il tris. Ma D’Isidoro al 62’ e Casale al 69’ riportano i granata di Burgnich in parità con Paradiso che a cinque dal termine fa esultare i padroni di casa. Nel 1992/93 una rete di Pisano a sette minuti dal termine decide la sfida, in programma alla prima giornata del girone di ritorno, regalando quella che è l’ultima vittoria granata in terra aretusea, mentre nel 1993/94 all’ultima giornata, con i granata di Delio Rossi già con la testa ai playoff, D’Isidoro all’11’ sblocca il risultato con Logarzo, futuro granata, a pareggiare i conti al 54’. E ora, dopo oltre trentuno anni, riecco la Salernitana nuovamente sul campo del Siracusa.





