Protezione Civile, Commercio e servizi cimiteriali. Al suo primo impegno da consigliere comunale e da assessore, il primo cittadino Paola Lanzara ha avuto fiducia in questo giovane a cui ha assegnato tre deleghe che si usano definire “pesanti”. E Domenico Rescigno non ha tradito la fiducia del sindaco con cui aveva già fatto una esperienza durante il primo mandato nello staff proprio della Lanzara. Il 2025 è stato per Rescigno un anno importante dove, specie nella Protezione Civile, è stata messa a dura propria l’attività dei volontari su cui poggia la maggior parte della attività.
“Seppur con un numero risicato di volontari – spiega l’assessore Rescigno – il corpo di protezione civile ha costantemente sorvegliato il territorio soprattutto nei momenti di allerta collegati al rischio idrogeologico e agli incendi boschivi. Proprio per questo come ogni anno con un ordinanza a firma del comandante Contaldi e con la collaborazione di alcune associazioni ambientali del nostro territorio abbiamo attuato una campagna antincendio denominata ” Il bosco é vita non bruciarlo”. Tante le attività voglio ricordare anche che in collaborazione con il Consorzio di bonifica del Sarno, abbiamo inaugurato un’ opera idraulica fondamentale per il nostro territorio ovvero l’ampliamento della Vasca Valesana e una maggiore e puntuale pulizia di alcuni canali e vasche, Nello spirito di collaborazione con Roccapiemonte e Siano abbiamo realizzato la Protezione Civile Intercomunale e i tre comuni sono stati assegnatari di un finanziamento regionale di 115mila euro. Proprio per valorizzare il lavoro di tutti questi volontari – continua Rescigno – come ogni anno in Piazza della Concordia abbiamo festeggiato la giornata del mini volontariato con la collaborazione di Croce Rossa, Misericordia e Croce Azzurra Siano a cui a fini didattici hanno partecipato circa 100 bambini” Insomma un bilancio di fine anno più che positivo”.
La protezione civile è divenuta interassessoriale, nel senso che collabora anche con altri suoi colkleghi di giunta.
“E ci mancherebbe altro. Grazie al settore lavori pubblici e all’ assessore al ramo Domenico Sellitto il Comune di Castel San Giorgio ha ricevuto alcuni finanziamenti per la mitigazione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza dei costoni rocciosi presenti sul nostro territorio. Un tratto importante delle sponde del Solofrana é stato oggetto di importanti lavori e sono state installate reti paramassi sui costoni di Santa Croce, Capoluogo, Corte Domini e da ultimo Torello con l’inaugurazione dei lavori”.
Passiamo al cimitero, una struttura alla quale i cittadini sono molto legati. Il culto dei defunti a Castel San Giorgio è molto sentito.
“Sono state tante, quest’anno, le attività collegate ai servizi cimiteriali e alla manutenzione del Cimitero San Giovanni Paolo II. Negli ultimi due anni gli uffici cimiteriali sono stati oggetto di restilyng come anche i servizi igienici. Alcuni lavori hanno riguardato anche la cappella come il rifacimento della facciata esterna, l’impianto audio e luci e l’impianto di filodiffusione esterno obsoleto e mai sostituito da anni. Da qui a qualche mese verranno costruiti nuovi loculi e nel mese di novembre di questo anno é stato presentato agli uffici comunali un project financing per il rifacimento totale dell’impianto elettrico cimiteriale con importanti migliorie legate al servizio delle lampade votive. Nei prossimi mesi anche le mura di cinta del cimitero saranno oggetto di importanti lavori di manutenzione a cui aggiungeremo l’impianto di videosorveglianza interna mentre all’esterno sono stati installati quattro attraversamenti pedonali luminosi nei pressi delle entrate per garantire ai pedoni maggiore sicurezza. E sempre per la sicurezza, abbiamo provveduto alla potatura e all’abbattimento di alcuni alberi pericolanti e insieme alla collaborazione di alcune associazioni ambientali alla piantumazione di 30 cipressi. Dulcis in fundo, seppur non ancora finanziato abbiamo presentato un progetto che prevede un parcheggio di circa 20 posti auto nei pressi del cimitero”.
Il commercio da mezzo secolo è il tasto dolente delle attività amministrative a Castel San Giorgio. Una stagnazione che sembra impermeabile a qualsiasi iniziativa.
“Il commercio locale – dice Rescigno – non vive certamente uno dei migliori momenti ma ci siamo impegnati come amministrazione a prevedere attività e eventi in prossimità delle festività Natalizie e Pasquali. Tanti gli artisti che si sono esibiti sul nostro territorio per l’iniziativa delle notti del commercio tra cui Enzo Dong, Peppe Soks, Tony Tammaro, Luca Sepe, Ntò. Dopo anni di silenzio a settembre scorso grazie ad alcuni giovani e a tante attività commerciali del nostro territorio siamo riusciti ad organizzare “Castel in Fest” tre giorni dedicati a musica, arte e prodotti della nostra tradizione culinaria. Hanno partecipato a questo evento circa 25mila persone grazie anche alla presenza di importanti artisti del panorama musicale e del cabaret nazionale : Lele Balde, le One e i Villa Per Bene. Sul piano più tecnico insieme al comune di Roccapiemonte abbiamo costituito il Distretto Diffuso del Commercio. Proprio in questi giorni stiamo presentando un finanziamento per il potenziamento del commercio locale collegato proprio ai distretti diffusi del commercio. Fondamentale il lavoro svolto in questi anni dall’ufficio Suap. Per questo Natale musica live e tante attività per bambini in Piazza della Concordia per favorire lo shopping. Proprio perché siamo fermamente convinti che bisogna lavorare in questo settore, per rinnovare dalle fondamenta il commercio, a gennaio 2026 nascerà una nuova associazione commercianti e artigiani di Castel San Giorgio”.
Infine la politica. L’amministrazione dopo le regionali pare abbia registrato qualche malumore interno.
”Assolutamente. La maggioranza è coesa e compatta. Certo all’interno si dialoga, si discute, ma il sindaco Paola Lanzara non solo ha accumulato l’esperienza necessaria per guidare al meglio il Comune ma sta dando anche grande prova di mediazione e di tolleranza. Specie di quest’ultima qualità. C’era qualcuno che tre anni fa, dopo pochi mesi, già intonava il de profundis ed invece siamo quasi giunti in dirittura d’arrivo e senza gli scossoni del primo mandato della Lanzara. Segno di una unità, di una lealtà e di una correttezza morale e amministrativa che alcuni detrattori proprio non possono vantare. E di questo siamo fieri. Ragion per la quale Buon Natale e buon 2026 a tutti i cittadini di Castel San Giorgio”.





