«Rimettere al centro le persone»: è questo l’impegno di Carmela Zuottolo, già sindaco di San Marzano sul Sarno, oggi candidata al consiglio regionale della Campania con la lista Forza Italia.
Partiamo dalla sanità. Perché dice che oggi è in crisi?
«Perché chiunque oggi provi a prenotare una visita lo sa: si aspettano mesi, a volte anni. I pronto soccorso sono pieni, i medici stremati, e la gente si sente abbandonata. La sanità è il cuore del nostro vivere insieme — ma quel cuore, oggi, batte con fatica. E noi diciamo basta!».
Cosa serve per farla tornare a funzionare?
«Serve rimettere al centro la persona, non la burocrazia. Stop alle attese infinite, stop ai cittadini costretti ad andare dal privato perché il pubblico non ce la fa. Vogliamo più medici, più infermieri, più assunzioni vere e contratti dignitosi. Chi cura gli altri deve essere rispettato».
E il ruolo dei privati nella sanità?
«Il privato non deve sostituire il pubblico, ma aiutarlo. Collaborazione, non concorrenza. Perché una sanità che funziona è una sanità che ascolta, che accoglie, che cura. Restituire fiducia nella sanità significa restituire fiducia nello Stato».
Parliamo di sicurezza. Oggi molti cittadini hanno paura.
«Sì, e non possiamo far finta di nulla. Troppe città vivono nel degrado, con furti, vandalismi, mancanza di controlli. La sicurezza non è uno slogan, è un diritto. E vogliamo città dove nessuno abbia paura di uscire di casa. Il Governo nazionale ha impresso una svolta. Tocca alle regioni fare qualcosa».
Cosa fare concretamente?
«Più presenza sul territorio, più prevenzione, più formazione per le forze dell’ordine. E sostegno ai Comuni che investono in videosorveglianza. Ogni telecamera in più è un deterrente in meno. Ma non basta la tecnologia: serve la presenza umana. La sicurezza è un patto tra Stato e cittadini — quando lo Stato è vicino, la gente torna a fidarsi».
Veniamo all’ambiente. Spesso se ne parla, ma poco cambia.
«Esatto. L’ambiente non è una moda: è la casa in cui viviamo. E oggi quella casa è sporca, trascurata, in alcuni casi ferita. Basta promesse: servono bonifiche vere, interventi concreti che ridiano dignità ai nostri territori».
Un esempio concreto?
«Il fiume Sarno. È il simbolo del degrado, ma può diventare il simbolo della rinascita. Bonificarlo dev’essere una priorità assoluta. E poi raccolta differenziata seria, impianti moderni, educazione ambientale. L’ambiente non è solo ecologia: è lavoro, salute, turismo sostenibile. Difendere l’ambiente significa difendere la vita delle nostre comunità».
Un’altra grande emergenza è quella dei trasporti.
«Esatto. Ogni giorno migliaia di pendolari vivono un’odissea fatta di ritardi, guasti, treni strapieni. E noi diciamo basta! Il diritto a muoversi è un diritto fondamentale».
Cosa proponete?
«Una metropolitana regionale che unisca davvero i territori: dalle città alle aree interne, senza lasciare nessuno indietro. E poi le “Vie del Mare”: collegare le coste, ridurre traffico e inquinamento, creare sviluppo e turismo».
Insomma, investire nei trasporti è molto più che sistemare i treni?
«Esattamente. È investire nel lavoro, nel tempo libero, nella qualità della vita. Vogliamo una Campania – e un’Italia – che si muovano meglio, più veloci, più pulite e più giuste. Perché un Paese che viaggia bene, è un Paese che cresce».
Tutto con la squadra di Forza Italia?
«Con una grande squadra ed una grande guida: Fulvio Martusciello. Saremo decisivi per la vittoria di Cirielli».





