L’affondo è di quelli che fanno male. La stoccata di Piero De Luca, ieri a Capri, alla presenza di Roberto Fico, che si sente già candidato di una coalizione del campo largo, fingendo di dimenticare De Luca senior. Un intervento sulle prossime regionali che indirettamente chiude le porte all’esponente dei cinque stelle, tra l’altro è mal visto dallo stesso De Luca e appoggiato dal solito Ruotolo e da tutta la compagnia napoletana del Pd. Piero De Luca non si è sottratto al confronto ed ha sferrato l’assalto:”Veniamo da dieci anni di rivoluzione copernicana messa in atto in Campania con una serie di miracoli in vari settori a partire dalla sanità. Ci troviamo in una Regione leader che ha raggiunto successi importanti nell’ambito della sanità, dell’ambiente, delle infrastrutture, delle politiche sociali e del trasporto pubblico sociale. Non possiamo tornare indietro ma consolidare i passi avanti fatti attraverso una coalizione coesa, coerente, credibile e senza veti tra le forse di centro sinistra. E questo nonostante la mancanza delle risorse e gli attacchi del Governo al Mezzogiorno”. Lo ha detto Piero De Luca, deputato Pd, intervenuto a Capri alla terza edizione della rassegna culturale Capri D’Autore, promossa da Vis Factor e patrocinata dal Ministero del Turismo e dal Comune di Capri. Un Fico scuro in volto ha ascoltato l’intervento del deputato dem, impassibile e ha tentato di replicare sul terzo mandato: Il no al terzo mandato? “Per noi è un fatto, il mio gruppo parlamentare, sia nelle Commissioni, sia in Aula, sia in consiglio regionale, ha sempre votato no al terzo mandato, perché non crediamo che siano giusti più di dieci anni per le cariche monocratiche, ovvero direttamente elette dal popolo. “Negli Stati Uniti d’America ci sono due mandati, perché c’è un’elezione diretta, per il semipresidenzialismo alla francese ci sono sempre due mandati, questa è la posizione del movimento e pensiamo che sia giusto così”, conclude l’ex presidente della Camera .Dimenticando che per essere candidato Conte ha dovuto cambiare le regole dei Cinque stelle sui due mandati. Ed ha tentato di replicare sulla sanità.”Le priorità per la regione Campania sono senza dubbio la sanità pubblica, i trasporti e un patto strategico tra regione e imprese. Occorre avere una sanità che sia più forte e territorialmente sempre più attiva, deve esserci una visione che guardi al futuro. I trasporti rientrano nel diritto delle persone agli spostamenti, ci sono ancora molti problemi su questo. Vogliamo arrivare in tutte le regioni che vanno al voto cercando un’alleanza importate intorno a temi condivisi per migliorare la vita dei cittadini. Vogliamo un’alleanza forte, coesa, progressista e riformista dove ci sia un nuovo protagonismo civico e una maggiore partecipazione generale”. ma ormai il messaggio di Piero De Luca era già passato.





