Finisce nella bufera, con possibili risvolti giudiziari, il concorso di Ecoambiente per l’assunzione di 8 unità a tempo determinato, con mansioni alle pulizia presso gli impianti di Battipaglia e Casel Velino. Una diffida alla società è stata inviata dall’avvocato Carmela Landi per nome e per conto di due partecipanti. Nello scorrere la graduatoria si notano che i vincenti sono legati da vincoli di parentela con sindacalista della Cgil. La graduatoria è stata pubblicata il 17 luglio. L’attività selettiva è stata affidata alla società Virvelle. Tra i requisiti per l’ammissione era prevista una dichiarazione sostitutiva in cui il candidato dichiarava di non aver subito condanne, ancorchè non definitive, per reati specifici e per reati contro la pubblica amministrazione. In caso contrario è prevista l’inammissibilità alla partecipazione alla selezione. Secondo la diffida presentata dal legale uno dei partecipanti avrebbe presentato una dichiarazione non veritiera. Essendo Ecoambiente una società totalmente pubblica è tenuta ai principi di trasparenza e legalità su cui ricade l’onere della verifica della certificazione presentata dai candidati. Lo stesso avvocato, chiede nella verifica che la società proceda alla prevista verifica dei candidati e nel contempo si chiede l’accesso agli atti, compresi i verbali che hanno prodotto la selezione e i criterio predeterminati per l’assegnazione dei singoli punteggi. Documenti che il ricorrente intima alla società Virvelle di inoltrare alla società Ecoambiente e di astenersi alla distruzione di qualsiasi documento della procedura. Il tutto entr0 30 giorni, altrimenti si farà ricorso al Tar e in sede civile e penale. Fin qui la parte legale. Per curiosità, spulciando la graduatoria si nota che i prescelti sono due figli di un dipendente, una cognata, un parente del rappresentante della Cgil segnalato da un consigliere comunale di fresca elezione, in una lista deluchiana, la figlia di un dipendente segnalata dallo stesso consigliere comunale, e due amici dello stesso sindacalista della Cgil. Solo un caso o forse sarebbe meglio approfondire le dinamiche del concorso? Certi che l’ottimo presidente di Ecoambiente vorrà controllare quanto successo si resta in attesa di chiarimenti








