Ex D’Agostino, la protesta dei residenti - Le Cronache
Attualità

Ex D’Agostino, la protesta dei residenti

Ex D’Agostino, la protesta dei residenti

di Erika Noschese
“La D’Agostino nuoce gravemente alla salute”. È la scritta che compare sui manifesti che ieri mattina hanno tappezzato Brignano con una protesta dinanzi la struttura per chiedere maggiore attenzione da parte delle istituzioni e degli enti competenti dopo che è stata accertata la presenza di amianto presso la fabbrica. I residenti vogliono sapere quali aree sono esposte e quali sono i rischi che corrono. A portare avanti la battaglia il comitato Brignano Casa Manzo presieduto da Massimo Ronca: «Questa storia va avanti da decenni, abbiamo preso contezza delle procedure che hanno portato al sequestro della struttura perché abbiamo seguito procedure tra cui certificare la reale presenza di amianto – ha aggiunto Ronca – Più volte ci è capitato di trovare amianto in strada e abbiamo chiesto l’intervento degli enti preposti». Il comitato oggi esprime preoccupazione da parte dei cittadini che vivono nei pressi della ex D’Agostino e non conosco l’attuale situazione in termini di tutela della salute nè i provvedimenti conseguenti al sequestro per la rimozione dell’amianto. «Queste polveri sottili generano malattie anche molto gravi e ci sono abitazioni che sono proprio accanti ai capannoni», ha aggiunto Ronca. A sostenere la battaglia anche il sacerdote, don Flavio Manzo: «Sono qui in veste di parroco, è chiaro che anche la nostra diocesi deve esporsi in lotte per la salute, la dignità dell’uomo e il bene della comunità – ha detto don Flavio – Ciò che il comitato sta facendo non vogliono ledere i proprietari ma fare chiarezza e sistemare l’area per rendere tutto più chiaro, rispondere agli interrogativi che ci poniamo anche nel rispetto dei tanti bambini che vivono qui e degli anziani. Noi faremo la nostra parte». Nei prossimi giorni potrebbero esserci altre proteste da parte del comitato in attesa di iniziative definitive.