Statale amalfitana chiusa fino a martedì - Le Cronache Provincia
Provincia Costiera Amalfitana

Statale amalfitana chiusa fino a martedì

Statale amalfitana chiusa fino a martedì

La Strada Statale 163 Amalfitana è rimasta ieri paralizzata a seguito di un violento movimento franoso che, nelle prime ore dell’alba, ha investito il chilometro 47,300 in località Fuenti, nel territorio compreso tra Vietri sul Mare e Cetara. Lo smottamento, innescato dalle precipitazioni eccezionali che hanno colpito la zona negli ultimi giorni, ha causato il blocco totale della circolazione, rendendo impraticabile la principale arteria di collegamento della Divina e isolando di fatto i comuni costieri dal capoluogo salernitano. L’evento ha confermato ancora una volta la fragilità intrinseca di un territorio che, nonostante la sua importanza strategica e turistica, si ritrova ciclicamente a fare i conti con un dissesto idrogeologico che mette a repentaglio la pubblica incolumità e la continuità dei servizi essenziali. La gravità della situazione è apparsa chiara fin dai primi rilievi effettuati ieri mattina, quando il Comune di Cetara ha dovuto rispondere non solo all’interruzione della viabilità principale, ma anche a una crisi interna che ha interessato le aree residenziali del centro. In risposta al bollettino meteo della Regione Campania e all’Avviso di allerta numero 13/2026, che prevedeva un livello di criticità gialla per rischi idrogeologici e idraulici, il sindaco Fortunato Della Monica ha emanato con estrema urgenza l’Ordinanza Sindacale numero 2 del 6 febbraio 2026. Tale provvedimento ha disposto la chiusura immediata di tutte le scuole di ogni ordine e grado con sede nel territorio comunale per l’intera giornata di ieri, una misura precauzionale resa necessaria per evitare che studenti e personale docente si trovassero esposti a rischi durante il tragitto casa-scuola in un momento di massima instabilità dei versanti. Contemporaneamente, il territorio cittadino è stato colpito da un secondo evento critico in via Carcarella, dove il cedimento di un tratto stradale ha compromesso l’accesso ai fabbricati residenziali e al cimitero comunale. Attraverso l’Ordinanza numero 3, firmata digitalmente ieri, il primo cittadino ha ordinato l’interdizione totale degli accessi stradali a partire dal 6 febbraio e fino al completamento delle opere di messa in sicurezza. La preoccupazione maggiore era rivolta a circa trenta famiglie residenti nella zona, per le quali era stata inizialmente paventata l’ipotesi di un’evacuazione forzata. Solo l’intervento tempestivo dei tecnici del Genio Civile e della Protezione Civile Regionale ha permesso di stabilizzare la situazione, portando all’attivazione delle procedure di somma urgenza senza dover allontanare i cittadini dalle proprie abitazioni. Sul luogo della frana a Fuenti si è svolto ieri un lungo e dettagliato sopralluogo tecnico a cui hanno partecipato il Capo della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo, e il Direttore del Genio Civile di Salerno, Nunzio Esposito, affiancati dall’Assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta. Al termine del monitoraggio dell’area, il sindaco Fortunato Della Monica ha espresso la propria gratitudine per la velocità della risposta istituzionale, dichiarando: «Innanzitutto voglio ringraziare il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’Assessore Fiorella Zabatta, che ha offerto la massima disponibilità alla risoluzione di questa ennesima problematica, il Capo della Protezione Civile Regionale, Italo Giulivo e il Direttore del Genio Civile di Salerno, Nunzio Esposito i quali hanno convenuto sulla necessità di un intervento di somma urgenza che prenderà il via nell’immediato». Queste parole sottolineano la necessità di una sinergia tra enti locali e sovracomunali per affrontare sfide che superano la capacità di gestione dei singoli comuni. Le prospettive per il ripristino della viabilità sulla SS 163 non sono tuttavia immediate. La massa di detriti e l’instabilità del terrapieno richiedono lavori di bonifica che terranno la strada chiusa in entrambi i sensi di marcia almeno fino alla giornata di martedì. In merito alla tempistica e alle modalità di riapertura, il sindaco ha precisato che «la strada statale nel tratto interessato dal cedimento del terrapieno, resterà chiusa fino a martedì in entrambi i sensi di marcia. Mercoledì, condizioni meteo permettendo, saranno verificate le condizioni di sicurezza e qualora vi fosse la possibilità si procederà alla riapertura a sensi di marcia alternati regolati da impianti semaforici». Per contenere i disagi subiti dai pendolari e dai lavoratori che quotidianamente percorrono la costiera, Della Monica ha agito nella sua qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, confermando che «nel frattempo come presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi ho chiesto e ottenuto la disponibilità all’attivazione di alcune corse suppletive delle vie del mare già a partire da lunedì». La preoccupazione per la sicurezza dei trasporti è stata rilanciata con forza anche dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil e Fit Cisl. In una nota congiunta, i rappresentanti sindacali hanno denunciato come l’evento di Fuenti rappresenti l’ennesimo segnale d’allarme per un asse viario considerato ad estremo rischio. I sindacati hanno ribadito che la sicurezza del personale viaggiante e degli utenti non può essere affidata al caso o alla fortuna dell’orario notturno, chiedendo l’apertura immediata di un tavolo di confronto con Anas per interventi strutturali definitivi sui costoni rocciosi. La visione delle parti sociali è chiara: la prevenzione non è un’opzione, ma un dovere istituzionale per proteggere un territorio strategico sotto il profilo economico. Il sindaco Della Monica ha voluto rassicurare la cittadinanza circa l’impegno profuso dall’amministrazione in queste ore frenetiche, affermando: «L’ennesima emergenza dovuta al dissesto idrogeologico e che tanti disagi inevitabilmente sta comportando ai cittadini ed i pendolari della Costiera Amalfitana, siamo certi che si concluderà in tempi brevi. Anche stavolta abbiamo messo in campo un’azione determinante per l’avvio dei lavori propedeutici alla riapertura della SS163 Amalfitana». La capacità di risposta mostrata nelle ultime ventiquattr’ore sembra essere stata il fattore chiave per evitare esiti peggiori, come sottolineato dallo stesso primo cittadino: «La contingente criticità che ha spezzato in due la Costiera anche stavolta è stata affrontata con determinazione a livello comprensoriale, comunale e sovracomunale, dove ciascuno ha fatto la propria parte dando l’ennesima dimostrazione di unità e di compattezza istituzionale. La rapidità dell’intervento è frutto di una sinergia istituzionale che ha dato in breve tempo risposte concrete in una nuova situazione di estrema emergenza causata da questa insistente ondata di maltempo». Un riferimento specifico è stato poi dedicato al superamento del rischio di evacuazione per gli abitanti di via Carcarella, un risultato ottenuto grazie alla rapidità operativa dei tecnici regionali. «Abbiamo scongiurato l’evacuazione di circa trenta famiglie grazie all’intervento di Genio Civile e Protezione Civile Regionale che anche in questo caso hanno attivato la somma urgenza. I lavori sono già partiti per risolvere quest’altra problematica che ha interessato il nostro territorio comunale», ha concluso il sindaco. Mentre la Polizia Locale di Cetara vigila sul rispetto delle ordinanze emesse ieri, resta ferma la possibilità per i cittadini di presentare ricorso avverso i provvedimenti amministrativi al Tar Campania entro 60 giorni o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione. La priorità resta comunque il cantiere, con la speranza che il prossimo sopralluogo di mercoledì possa finalmente sancire l’allentamento del blocco che sta isolando la Costiera. Intanto, la Regione Campania, attraverso il sistema di Protezione civile, ha disposto l’esecuzione di opere provvisionali di messa in sicurezza. Il soggetto attuatore dell’intervento – ha spiegato ancora l’assessora Zabatta – è il Comune di Vietri sul Mare, cui la Regione attribuirà il finanziamento. L’intervento sarà eseguito in danno del privato, considerato che il crollo ha interessato gabbioni di proprietà privata. Gli interventi previsti – ha aggiunto – comprendono la rimozione del materiale franato sulla carreggiata e il ripristino delle condizioni di sicurezza, e sono finalizzati alla riapertura della strada almeno con senso unico alternato, al fine di garantire una pronta transitabilità in attesa delle opere definitive”. “Parallelamente – ha concluso l’assessora- chiederemo ai Sindaci di verificare che i privati provvedano alla corretta manutenzione delle opere di propria competenza, perché è fondamentale agire in una logica di prevenzione. La tutela del territorio e la mitigazione dei rischi passa anche da comportamenti consapevoli da parte di tutti”.