Dalla piscina Simone Vitale allo stadio Vestuti, passando per il PalaTulimieri e le strutture sportive di quartiere. Il futuro dell’impiantistica sportiva salernitana torna al centro del dibattito politico e amministrativo. A fare il punto sugli interventi in programma, sui finanziamenti disponibili e sulle criticità ancora da risolvere è il vicesindaco e assessore allo Sport Giovanni Savastano, che ha risposto per iscritto all’interrogazione presentata lo scorso 8 luglio dal consigliere comunale di Alleanza Verdi e Sinistra, Rino Avella. Una risposta articolata che ricostruisce lo stato dei principali impianti cittadini, indicando tempi, risorse e procedure ancora da completare. Tra le questioni affrontate anche quella dei debiti accumulati dalle società sportive nei confronti del Comune per l’utilizzo delle strutture pubbliche. Per la piscina comunale Simone Vitale, gli interventi sono suddivisi in due lotti. Il primo, attualmente in corso, prevede lavori di ammodernamento tecnologico, efficientamento energetico e riqualificazione, per un investimento complessivo di 1.362.493,60 euro. Di questi, un milione proviene dal bando Sport e Periferie 2024, mentre la restante parte è finanziata attraverso un mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. I lavori, aggiudicati lo scorso 27 gennaio, dovrebbero concludersi entro febbraio 2027. Tra gli interventi previsti figurano la sostituzione del telo di copertura, la sistemazione degli spazi esterni e il miglioramento delle finiture interne ed esterne. Un secondo lotto, finanziato con ulteriori 999.551,75 euro, interesserà gli impianti e il locale tecnico, con una durata stimata di 150 giorni. Il Comune ha già dato indicazioni agli uffici di avviare le procedure di affidamento per evitare interruzioni tra le due fasi. Particolarmente significativa la situazione dello stadio Donato Vestuti. L’amministrazione comunale ha presentato una richiesta di finanziamento di 15 milioni di euro attraverso i fondi FSC per l’ammodernamento e la manutenzione straordinaria dell’impianto. La richiesta, tuttavia, è ancora in attesa di riscontro e le risorse non risultano quindi assegnate. Nel frattempo, la fruibilità degli spazi è garantita alle associazioni e alle società sportive ammesse attraverso la procedura annuale di assegnazione, conclusa con determinazione dirigenziale del 29 settembre. Ulteriori interventi potrebbero essere finanziati attraverso un accordo quadro per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi comunali, del valore complessivo di 2,1 milioni di euro, suddivisi in tre annualità da 700mila euro ciascuna, dal 2026 al 2028. La procedura di gara deve ancora essere avviata. Nella risposta ad Avella, Savastano affronta anche il futuro del PalaTulimieri, demolito nell’ambito dei lavori relativi al nuovo campo Volpe. Il Comune prevede la realizzazione di una pista di pattinaggio e di un campo centrale da hockey su pista nell’ambito degli interventi collegati all’area dello stadio Arechi. Per l’ex fabbrica D’Agostino e la cava limitrofa di Brignano è invece previsto un investimento complessivo di 22 milioni di euro per la realizzazione di un parco sportivo collinare. Il progetto comprende un maneggio, un pattinodromo, campi da gioco, palestre, percorsi naturalistici, parcheggi e altri servizi. Per il Palazzetto dello Sport di Mercatello-Mariconda, in via Corinna Bottiglieri, è previsto l’affidamento alla società in house Salerno Solidale delle attività di custodia, apertura, chiusura e pulizia. Nell’assegnazione degli spazi saranno coinvolte le federazioni di pallavolo, arti marziali e ginnastica. In via Vinciprova, invece, è prevista la realizzazione del playground Sport Illumina, finanziato con 320mila euro. I lavori, iniziati il 23 febbraio 2026, risultano in fase di completamento. A Mercatello è stato inoltre realizzato il campo polifunzionale di via Parmenide, per il quale sono in corso le procedure di affidamento della gestione. Uno dei passaggi più rilevanti della risposta riguarda l’esposizione debitoria delle società sportive concessionarie degli impianti comunali. Secondo quanto comunicato da Savastano, risultano ancora da incassare 159.484,39 euro relativi a posizioni regolarmente rateizzate. Si tratta, precisa il Comune, di somme non qualificabili come morosità, proprio perché oggetto di piani di pagamento autorizzati. Diversa la situazione per ulteriori 51.307,37 euro, relativi a rate scadute e non versate. Per questi importi la documentazione è stata trasmessa a Municipia Gamma Tributi, affinché vengano avviate le procedure di riscossione coattiva. Resta inoltre in corso l’accertamento della posizione debitoria del concessionario del PalaSilvestri, anche alla luce di eventuali compensazioni per lavori eseguiti. Per l’impiantistica sportiva salernitana, la questione centrale resta quella dei tempi effettivi di realizzazione delle opere e della piena disponibilità delle strutture per associazioni, società sportive e cittadini. Un tema sul quale l’interrogazione di Avella ha consentito di acquisire indicazioni ufficiali, mentre resta da verificare il rispetto delle scadenze annunciate dall’amministrazione. e.n





