Sarno. Russo colpito dalle 10 alle 20 coltellate - Le Cronache Provincia
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Sarno. Russo colpito dalle 10 alle 20 coltellate

Sarno. Russo colpito dalle 10 alle 20 coltellate
Sarno. Ucciso per difendere la figlia di 19 anni nel suo negozio : sangue nella notte di ieri in piazza Sabotino, zona Cappella Vecchia a Sarno, dove il 61enne Gaetano Russo da poco diventato nonno, storico e noto salumiere, è stato colpito dalle dieci a venti coltellate alcune delle quali rivelatesi mortifere. Per il commerciante non c’è stato nulla da fare, all’arrivo dei poliziotti il suo corpo giaceva a terra in una pozza di sangue. Nel locale anche il suo aggressore, arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato: per Andrea Sirica, 35enne noto per reati connessi alle sostanze stupefacenti, si sono spalancate le porte del carcere di Fuorni. L’ipotesi della rapina andata male inizialmente presa in considerazione è  andata scemando con il passare delle ore.  Il 34enne sarebbe stato fuori di sé quando ha bussato all’attività commerciale al civico 4. Già prima era entrato nella chiesa di San Teodoro, durante il rosario. Qui avrebbe cominciato a urlare in modo sconnesso, a cantare e a dare fastidio ai fedeli, fino a quando il parroco, don Antonio Agovino, lo ha invitato ad andare via.
L’uomo, poche ore dopo, ha bussato al campanello della salumeria-panificio di piazza Sabotino e, nonostante l’orario tardo, ad aprirlo era stato la 19enne figlia del titolare. Sirica era ben noto ai Russo che spesso l’avevano aiutato e credevano che il suo arrivo fosse come al solito per chiedere una birra, un panino o qualche spicciolo. Sarebbe nata una discussione cui ha preso parte anche la figlia di Russo. Il salumiere  avrebbe cercato di allontanare il 34enne, ma l’uomo con una furia inarrestabile avrebbe prelevato un grosso coltello dal bancone ed avrebbe iniziato a sferrare fendenti tra addome e torace. La figlia avrebbe anche tentato di bloccare l’assassino del padre, senza tuttavia riuscirci. Lei stessa avrebbe chiesto aiuto e, in compagnia di un carabiniere fuori servizio, ha allertato gli agenti della polizia di Stato giunti in piazza Sabotino a bordo di diverse autovetture. Nel frattempo l’assalitore non si è dato alla fuga, ma si è barricato all’interno del negozio.  I poliziotti, diretti dal vicequestore Roberto Fioravante Lanzetta e dal commissariato capo Pio Damenico, hanno sfondato una vetrina del negozio e poi sono riusciti a bloccare l’assassino.  Leggermente ferita anche la figlia della vittima, ma per lei non è stato necessario il trasferimento in ospedale.
Il 34enne è stato portato nella sede del commissariato di via Roma. Durante la permanenza nell’ufficio di polizia si è sentito male e sarebbe andato in escandescenza, ferendosi. Per questo motivo, è stato necessario trasferirlo all’ospedale di Sarno, dove è stato dimesso verso le 12 di ieri e da qui trasportato al carcere di Salern su disposizione del pm Federica Lo conte del Tribunale di Nocera Inferiore. Oggi si procederà all’interrogatorio dell’indagato. Il corpo di Russo è stato trasferito all’obitorio del locale ospedale a disposizione della procura. La notizia si è rapidamente diffusa in città, lasciando attoniti cittadini e operatori commerciali. Gaetano Russo era molto conosciuto nel quartiere e la sua scomparsa ha suscitato profonda commozione.