Salerno, tutti gli uomini di Vannacci - Le Cronache Attualità
Attualità Salerno

Salerno, tutti gli uomini di Vannacci

Salerno, tutti gli uomini di Vannacci

di Erika Noschese

Futuro Nazionale, il movimento politico che fa capo al generale Roberto Vannacci, si radica sul territorio salernitano e avvia la fase costituente che andrà avanti fino alla celebrazione dell’assemblea costituente del 13 e 14 giugno prossimi. Ieri mattina, nella sala del Polo Nautico, sono stati illustrati temi e prospettive che caratterizzeranno l’azione dei comitati. A livello nazionale, il movimento di Vannacci ha registrato, in poche settimane, oltre 25mila adesioni e 500 comitati mentre nel salernitano il partito sta crescendo gradualmente, con le adesioni anche di consiglieri comunali. Tra questi Mimmo Di Giorgio, consigliere comunale di Montecorvino Pugliano. Il movimento politico, come confermato Angelo Retta, già segretario regionale di Indipendenza, non sarà presente alle prossime elezioni amministrative ma «ci riserviamo nei prossimi giorni di prendere una decisione». «A Salerno esiste da tempo una realtà rappresentata da Indipendenza, che già contava cinque circoli in città, cinque esponenti nella direzione nazionale e un rappresentante nell’esecutivo nazionale, il sottoscritto. I cinque circoli sono confluiti integralmente in Futuro Nazionale. Avevamo già intrapreso un percorso, iniziato tempo fa. È una nuova sfida, ma per noi resta la stessa: quella di una destra reale che si contrappone non tanto alla sinistra, quanto a un politicamente corretto che si pone contro il popolo», ha detto Angelo Retta. A chiarire i successivi step Sergio Valese: «Ci sono diversi step: dobbiamo intensificare il tesseramento e agevolare la nascita di nuovi comitati. Siamo a buon punto: in provincia di Salerno ci sono già una quindicina di comitati costituiti e altrettanti in fase di allestimento. Facendo riferimento ai dati nazionali, sono stati organizzati circa 500 comitati e, in poche settimane, gli iscritti hanno superato quota 25mila. Questo dà la misura di un trend positivo per questa iniziativa politica del generale Vannacci. Siamo molto fiduciosi: registriamo grande partecipazione, interesse e attenzione verso questo fenomeno, vero fatto nuovo della politica nazionale e, quindi, anche salernitana», ha detto. «Credo che sia qualcosa che mancava alla politica. Vannacci riempie un vuoto che avvertiamo sempre più, soprattutto sul versante che ci è più vicino: la destra. Non è più possibile che il quadro politico sia privo di un elemento essenziale, soprattutto nella regione Campania, nel Salernitano e nella città di Salerno. Noi scontiamo questa mancanza e la sconterà soprattutto chi parteciperà alle prossime amministrative. Vogliamo colmare questo vuoto e rappresentare un’opposizione che oggi non c’è», ha aggiunto Valese. In campo con Futuro Nazionale anche Carmela Rescigno, consigliera regionale che punta il dito contro l’opposizione: «Non esiste un’opposizione reale in Consiglio regionale. Sono rimasta molto colpita dagli atteggiamenti adottati dal centrodestra. A livello regionale, provinciale e territoriale c’è bisogno di un’opposizione dura e intransigente contro il sistema deluchiano, che volge al termine ma si è rinnovato attraverso il campo largo, garantendone una continuità – ha detto Rescigno – Bisogna non mollare, andare avanti ed essere intransigenti, perché va bene un’opposizione costruttiva e propositiva, ma con certi interlocutori è impossibile. Per quanto riguarda le amministrative, ci riserviamo nei prossimi giorni di prendere una decisione».