di Erika Noschese
Ultimo appuntamento in giunta, poi sarà la volta del commissario prefettizio. Si avvia davvero alla conclusione l’amministrazione comunale guidata dal dimissionario Vincenzo Napoli. Nelle prossime ore, la sindaca facente funzioni Paky Memoli riunirà per l’ultima volta la squadra di governo cittadino, nella sala giunta di Palazzo di Città. All’ordine del giorno figurano i provvedimenti più rilevanti, che rischierebbero altrimenti di essere congelati con l’arrivo del commissario, la cui nomina è attesa già nella mattinata di venerdì, primo giorno ufficiale di scioglimento del consiglio comunale. Il commissario guiderà l’ente fino alla prossima tornata elettorale, prevista verosimilmente per il 24 e 25 maggio, occupandosi esclusivamente dell’ordinaria amministrazione. Tra i punti salienti all’esame della giunta, le varianti al Piano Regolatore Generale e, con ogni probabilità, l’approvazione del Piano Esecutivo di Gestione (PEG), lo strumento tecnico-contabile obbligatorio per i comuni con oltre 5.000 abitanti, che consente di tradurre le previsioni del bilancio in obiettivi concreti e risorse economiche. Particolare attenzione sarà riservata alla zona di Brignano, dove è prevista la nascita di una nuova struttura ricettiva: la giunta dovrà approvare la variante urbanistica che prevede la realizzazione ex novo di una strada di accesso. Spazio anche agli interventi programmati nell’area del San Leonardo, con riferimento al nuovo ospedale “Ruggi”, al progetto del terzo binario della metropolitana e al ridisegno dell’intera zona industriale, il cui assetto definitivo sarà portato avanti dalla futura amministrazione. Questa amministrazione sarà ricordata, anche e soprattutto, per le opere rimaste incompiute. Il grande progetto di riqualificazione dello stadio Arechi è ancora fermo al palo, così come il nuovo campo Volpe, destinato a ospitare le partite casalinghe della Salernitana. L’ultima giunta tenta di salvare il salvabile ma, al netto di poche eccezioni, la squadra di governo cittadino ha inciso poco sullo sviluppo della città. Intanto, consiglieri e assessori sono già proiettati nella campagna elettorale. C’è chi ha fatto le proprie scelte, chi ha stretto accordi — più o meno ufficiali — e chi, invece, è ancora alla ricerca di una collocazione politica. È il caso del Partito Socialista, che continua a mantenere una posizione ambigua sul proprio futuro. Da un lato, il Movimento 5 Stelle e Casa Riformista danno per certo il coinvolgimento dei socialisti nel cosiddetto “campo largo”; dall’altro, i socialisti sperano di portare al tavolo delle trattative il nome di Vincenzo De Luca. Un nome che dovrebbe essere rilanciato dal Partito Democratico, ancora grande assente nello scenario attuale.ma sarà convocato tavolo regionale. L’obiettivo dei dem sarebbe quello di raccogliere consenso intorno alla figura dell’ex presidente della Regione e già sindaco di Salerno. Tuttavia, sia il Movimento 5 Stelle sia Alleanza Verdi-Sinistra hanno già ribadito la loro contrarietà a un ritorno in campo di De Luca. Oggi anche Casa Riformista si è detta contraria, proponendo invece il nome dell’ex sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante. Per i pentastellati — nonostante le smentite — resta ancora valida l’ipotesi di Andrea Cioffi, già senatore e tornato alla ribalta in occasione delle ultime elezioni regionali, dopo anni di assenza dalla scena politica.





