di Marco De Martino
CASCIA (PG) – A fare il punto della situazione, in casa Salernitana, a poco più di una settimana dall’inizio del ritiro precampionato ci ha pensato il direttore sportivo Daniele Faggiano (nella foto US Salernitana 1919) che, al termine dell’allenamento congiunto sostenuto ieri pomeriggio dalla squadra con una selezione di dilettanti locali, si è intrattenuto in conferenza stampa. Tema caldo, ovviamente, il mercato: “Stiamo andando cauti sul mercato ma -ha precisato subito Faggiano- la costruzione dell’organico è a buon punto. Negli ultimi giorni abbiamo preso due calciatori offensivi giovani e futuribili. In generale il mister è contento dei calciatori che sono arrivati, nella nostra squadra deve esserci un giusto mix. Stiamo cercando di abbassare l’età media, abbiamo inserito forze fresche che devono aiutarci a portare avanti un progetto importante. Chi ha scelto Salerno, non ci ha pensato due volte ad accettare perché parliamo di una società importante e seria in tutto. In questo momento, però, dobbiamo dedicarci a fare delle uscite perché siamo troppi”. La Salernitana potrebbe ricorrere nuovamente alle rescissioni contrattuali, come accaduto con Lovato e come, a breve, potrebbe succedere con Ghiglione: “Lovato lo ringrazio per il comportamento avuto fino all’ultimo giorno, rappresenta un ulteriore impegno economico della proprietà. Appena faremo altre uscite arriveranno altri innesti. I calciatori sul mercato? Non faccio nomi, abbiamo preso le nostre decisioni e so che ho un gruppo di uomini. I diretti interessati lo sanno”. Bisogna sfoltire la rosa ma non svendere i calciatori importanti già presenti in organico. Faggiano è chiaro e perentorio e fa anche i nomi e cognomi: “Ci chiamano per tanti nostri calciatori, da Achik a Capomaggio, ma -ha sottolineato il ds della Salernitana- sono stati fatti investimenti importanti e le decisioni finali spettano a noi. Sono giocatori forti e non intendiamo svendere nessuno. Gyabuaa deve tornare a sorridere e ad essere quello di gennaio, quando è arrivato. Sa quali cose ha sbagliato l’anno scorso e ora si è messo in riga, è un calciatore di valore e non si discute”. Esaurito il tema mercato, Faggiano ha parlato anche dei primi giorni di ritiro e del suo discorso al gruppo: “Stiamo lavorando bene ma per carattere mi aspetto sempre qualcosa in più. Il gruppo deve cementarsi come ogni ritiro. Con i ragazzi e col mister Cosmi c’è un rapporto di lealtà, con loro sono chiaro su tutto. Il prossimo passo? Forse sarà il completamento del reparto difensivo. Con il mister parliamo tutti i giorni, stesso discorso con la società, della quale io devo fare gli interessi in tutto e per tutto. Il confronto è continuo con l’AD Umberto Pagano e con Gennaro Alfano. Il suo ingresso mi fa piacere, il suo supporto è per noi importantissimo”. Avvolgendo il nastro di qualche settimana, Faggiano si è espresso anche sul rinnovo contrattuale sottoscritto con la Salernitana: “Sono orgoglioso di fare il direttore sportivo in una piazza così importante. C’è ambizione e fame di calcio. Cercherò di sbagliare il meno possibile. Sono onesto, l’anno scorso alcuni errori li ho fatti anche io. Ho pagato giustamente prendendomi qualche fischio che ci sta nel mio lavoro, ora non serve essere però frettolosi. A Salerno si vive una passione incredibile, c’è un attaccamento talmente forte che all’esterno si è attenti ad ogni piccolo dettaglio. Di mercoledì c’erano cinquanta persone a vedere un allenamento congiunto a 4 ore e mezza di auto da Salerno. In città si discute sempre di tutto e questo è indice di passione, di voglia di avere la Salernitana sempre al centro dei propri pensieri. Non è tanto dal numero degli abbonati, che pure è sempre alto, ma da tutte queste cose che si vede l’amore per questi colori. Vedere bambini e persone anziane essere qui a Cascia mi emoziona”, ha concluso Daniele Faggiano.








