Salernitana, occasione d'oro - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, occasione d’oro

Salernitana, occasione d’oro

di Marco De Martino

SALERNO – Battere il Giugliano per accorciare le distanze dalla vetta: è questo l’imperativo per la Salernitana che questa sera, all’Arechi nel derby contro la cenerentola del girone C, è obbligata a conquistare i tre punti, soprattutto dopo la sorprendente sconfitta del Catania con il Sorrento, che era stato dominato e battuto appena sette giorni fa da Capomaggio (nella foto di Gambardella) e compagni, ed aver conosciuto il risultato del Benevento impegnato nel pomeriggio a Caravaggio contro l’Atalanta U23. Per farlo, però, bisognerà… espugnare l’Arechi. La vittoria in casa, nelle ultime cinque occasioni, è infatti arrivata una sola volta, lo scorso 23 dicembre contro il Foggia. I quattro pareggi maturati all’Arechi contro Crotone, Potenza, Trapani e Cosenza hanno, di fatto, scavato il solco con le battistrada Catania e Benevento. Una ragione in più per non fallire stasera contro un avversario sulla carta abbordabile ma proprio per questo ancora più insidioso visto che giocherà senza nulla da perdere e tutto da guadagnare. Il match contro il Giugliano sarà l’ultimo con il mercato ancora aperto ed il primo di un mini-ciclo di quattro partite che si giocheranno nel giro di appena 14 giorni. Mister Raffaele, dunque, dovrà sfruttare al massimo un organico che, rispetto a qualche giornata fa, appare più completo. Dopo settimane di vacche magre, infatti è finalmente giunto il periodo dell’abbondanza per il tecnico granata che ha tante opzioni, tutte valide, per comporre l’undici titolare, ripartendo dal 3-5-2 delle ultime uscite. I rientri di Golemic e Matino in difesa e di Tascone a centrocampo non possono che far piacere a Raffaele che stasera dovrà fare a meno soltanto di Anastasio, Cabianca e Inglese. L’unico cambio rispetto a sette giorni fa potrebbe verificarsi nel reparto arretrato, con il rientro al centro della difesa di capitan Golemic. Se così fosse, Galo Capomaggio tornerebbe a rivestire i panni di regista, con de Boer che potrebbe riaccomodarsi in panchina dopo le buone prestazioni offerte contro Atalanta U23 e Sorrento. Nel reparto nevralgico sono certi di una maglia i due laterali Longobardi e Villa ed il sorprendente Gyabuaa. A giocarsi la quinta casacca a disposizione saranno Carriero, Tascone e, se Capomaggio tornasse in regia, de Boer, con il primo favorito. La vera bagarre però è in attacco, con Raffaele che è alla ricerca del miglior partner per Facundo Lescano. Ferraris dovrebbe conservare il posto da titolare, ma occhio agli scalpitanti Achik, Liguori e Ferrari. Per questo ennesimo derby stagionale non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni (poco più di tremila i biglietti emessi in prevendita) ma ci penserà lo zoccolo duro a scaldare l’atmosfera per spingere la Salernitana verso una vittoria necessaria per continuare a coltivare ambizioni di primato.