Salernitana, è tempo di pensare ai play off - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, è tempo di pensare ai play off

Salernitana, è tempo di pensare ai play off

di Marco De Martino

SALERNO – Con la regular season ormai in dirittura d’arrivo, per la Salernitana è già tempo di iniziare a pensare ai play off. Il rush finale della stagione decreterà da quale posizione nella griglia di partenza i granata di Serse Cosmi partiranno, con il testa a testa con il Cosenza, distanziato nuovamente di due lunghezze dopo il successo maturato lunedì sera contro il Team Altamura, che sta per entrare nel vivo, non senza fare un pensierino addirittura alla seconda piazza occupata dal Catania, visto che il distacco dagli etnei si è assottigliato a 5 punti dopo le tre vittorie consecutive collezionate da Lescano e compagni ed i passi falsi, conditi dal cambio di allenatore, in cui sono incappati ultimamente Casasola e soci. Ma arrivare più in alto in classifica avvantaggia davvero oppure no? Guardando i numeri delle ultime dodici edizioni, ed in particolare dal torneo 2016-2017, ovvero quando si è deciso di ampliare i playoff da 8 a 28 squadre (con le classificate dal secondo al decimo posto di ogni girone più la vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro) emerge un dato piuttosto sorprendente. Soltanto in sei occasioni, in pratica una volta ogni due edizioni, a conquistare l’ultima piazza disponibile per la promozione in serie B è stata una squadra arrivata seconda. A riuscirci sono state il Frosinone nel 13/14, il Pisa nel 15/16, il Parma (di Faggiano) nel 16/17, il Trapani nel 18/19, la Reggiana nel 19/20 e l’Alessandria nel 20/21. In ben quattro occasioni, invece, a spuntarla sono state le terze classificate: il Pisa nel 18/19 (in quella stagione furono cinque le promosse grazie alla riforma che allargò la serie B a venti squadre), il Palermo nel 21/22, il Lecco nel 22/23 e la Carrarese nel 23/24. Due edizioni sono state caratterizzate dagli exploit delle quarte in classifica, nella passata stagione quello del Pescara di Andrea Ferraris e nel lontano 14/15 del Como. L’impresa più memorabile è stata invece quella del Cosenza che, nel 17/18, riuscì a trionfare nonostante la quinta posizione raggiunta nella regular season. Ancora più eloquente il dato delle squadre sconfitte in finale: nove volte su dodici a soccombere sono state le seconde classificate, due volte le terze ed una sola volta una quarta. Insomma, se la Salernitana non riuscisse a centrare il secondo posto, tutto sommato, non sarebbe poi una disgrazia…