Riabilitazione, da gennaio al via lavori al Da Procida: pochi i posti al Ruggi - Le Cronache
Cronaca

Riabilitazione, da gennaio al via lavori al Da Procida: pochi i posti al Ruggi

Riabilitazione, da gennaio al via lavori al Da Procida: pochi i posti al Ruggi

di Erika Noschese
Prenderanno il via nel 2024 i lavori presso l’ospedale Da Procida di Salerno per la realizzazione del polo della riabilatazione. In attesa degli interventi già ampiamente annunciati e programmati i pazienti dovrebbero essere trasferiti presso l’azienda ospedaliera universitaria Ruggi d’Aragona di via San Leonardo ma i posti letto a disposizione non sono sufficienti a coprire l’attuale richiesta. La denuncia arriva dalla Fp Cgil di Salerno che ieri nel corso di una conferenza stampa ha evidenziato tutte le criticità ancora oggi presenti e per le quali non sembra essere stata trovata ancora una soluzione. E proprio dall’organizzazione sindacale guidata dal segretario generale Antonio Capezzuto la proposta di destinare due piani della torre cardiologica alla ribalitazione: «A gennaio è prevista la chiusura dell’ospedale Da Procida con una rimodulazione dei servizi che andranno a confluire presso l’ospedale Ruggi ma c’è una riduzione dei posti letto e una suddivisione degli spazi che non piace agli operatori – ha dichiarato il segretario generale Capezzuto – Così come formulata la rimodulazione è impossibile rispondere alle esigenze degli operatori sanitari in servizio ma soprattutto dei pazienti». Il sindacato già nei mesi scorsi ha incontrato la direzione strategica per presentare alcune proposte per garantire un servizio adeguato durante i lavori al plesso ospedaliero Da Procida. «Abbiamo già chiarito la necessità di potenziare il servizio di riabilitazione perchè non è ancora chiaro quanto dureranno i lavori ma sicuramente andranno avanti per alcuni anni, almeno tre e non si può rimodulare il servizio penalizzando la cittadinanza», ha aggiunto Capezzuto. La proposta che arriva dal Ruggi è di dieci posti letto nel corpo P, ovvero nei pressi del reparto infettivo con quattro posti in day hospital presso la clinica apparato locomotore, come ha annunciato Annamaria Naddeo, sindacalista della Cgil di Salerno. «Questo chiaramente non garantisce di poter continuare le attività che noi abbiamo come riabilitazione in fase subacuta – ha chiarito la Naddeo – È necessario avere almeno venti posti letto con altrettanti in day hospital». Il sindacato ha inoltre richiesto la possibilità di sfruttare gli spazi della palestra Aula Farfalla perchè unica adeguata a rispondere alle richieste dei pazienti proprio in termini di riabilitazione del codice 56. «Parliamo di una palestra che ha uno spazio adeguato ma c’è da evidenziare la mancanza di posti letto riservati alla cardioriabilitazione se non in day hospital con attività relative alla riabilitazione cardiologica», ha infine aggiunto la Naddeo.