Referendum: ultra novantenni cilentani al voto - Le Cronache Provincia
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Referendum: ultra novantenni cilentani al voto

Referendum: ultra novantenni cilentani al voto

Si è chiusa con una percentuale significativa la prima giornata di votazioni per il referendum costituzionale. Alle 23 di ieri, in Campania l’affluenza al voto si è attestata al 37,38%: un dato considerato soddisfacente dagli osservatori, che sembra segnare un’inversione di tendenza rispetto al crescente astensionismo registrato nelle ultime tornate elettorali. Il dato più alto si è registrato in provincia di Salerno, dove ha votato il 40,33% degli aventi diritto, mentre il valore più basso si è rilevato in provincia di Caserta, ferma al 36,16%. Per quanto riguarda nel dettaglio il territorio salernitano, l’affluenza complessiva è stata del 39,24%, con punte particolarmente elevate in alcuni centri. Tra questi spicca Baronissi, che ha ampiamente superato il 45%, confermandosi tra i comuni più partecipativi. Molto alta l’affluenza nel capoluogo, Salerno, dove si è recato alle urne il 47,12% degli aventi diritto al voto, un dato che testimonia un forte coinvolgimento della cittadinanza. I seggi riapriranno questa mattina alle ore 7 e resteranno aperti fino alle 15; subito dopo la chiusura inizieranno le operazioni di scrutinio. In una domenica di votazioni, non sono mancati momenti dal forte valore simbolico. Una vera e propria lezione di civiltà è giunta da Lustra, dove al seggio della frazione Corticelle si è recato a votare Adelio Falcione, 93 anni: un uomo che ha voluto testimoniare con la sua presenza quanto sia importante esercitare il diritto di voto, frutto di conquiste democratiche non sempre scontate. Un gesto che richiama il valore profondo della partecipazione, intesa non solo come diritto, ma anche come dovere civico verso la collettività. Un’altra testimonianza significativa è arrivata da Agropoli, dove il generale Oscar Pedrazzini, a 98 anni, ha scelto di non rinunciare all’appuntamento con le urne. Anche in questo caso, un segnale forte, che sottolinea come il senso civico e l’attaccamento alle istituzioni possano attraversare le generazioni e restare vivi nel tempo. Storie che, al di là dei numeri, restituiscono il volto più autentico della democrazia.