di Erika Noschese
Con oltre 9mila voti, Giovanni Guzzo si conferma il consigliere provinciale più votato alla recente tornata elettorale. Vice sindaco di Novi Velia, Guzzo aveva per sè la delega alla vice presidenza e, forte del risultato ottenuto in questa tornata elettorale di secondo livello, potrebbe essere riconfermato. Un successo, quello di Guzzo, che non ha “macchie”: votato da sindaci e consiglieri in tutta la provincia di Salerno, da nord a sud, staccando di oltre duemila voti il secondo degli eletti, Giuseppe Lanzara, primo cittadino di Pontecagnano Faiano. «Per noi è una rivincita, ciò significa che la rete si ampia. È la vittoria di un gruppo forte e non è la vittoria mia ma vostra. Tra le campagne elettorali più difficili scontro nel PD ma oggi emerge forza e radicamento. Ripattiamo da qui e da ciò che si può ricominciare a fare», ha dichiarato il riconfermato consigliere provinciale pochi minuti prima della proclamazione degli eletti.
Consigliere Guzzo, un’importante riconferma: oltre 9.000 voti ponderati, primo degli eletti in assoluto.
«Sì, è un bel momento, una riconferma che mi inorgoglisce e che mi fa molto piacere. È una gratificazione sul piano personale, ma soprattutto è un risultato che mi carica di responsabilità e di impegno. Un impegno che continua al servizio dei nostri territori, delle nostre amministrazioni, dei sindaci e dei consiglieri comunali della provincia. È una grande affermazione per il Partito Democratico, che si conferma forza di leadership e partito di riferimento per gli amministratori, ma soprattutto si riafferma come catalizzatore di consensi e punto di riferimento solido e indiscusso della nostra provincia».
Sono tante le priorità, soprattutto con l’inverno che entra nel vivo: scuole, strade, infrastrutture. La Provincia ha tanto da fare.
«Sì, l’impegno continua su questi pilastri fondamentali della nostra azione: la viabilità provinciale, le scuole, l’ambiente e la manutenzione del territorio. Sono temi centrali, su cui continueremo a lavorare con determinazione per dare risposte concrete alle comunità locali».
Quali sono le priorità per lei e per il Partito Democratico?
«Continuare questo percorso, essere presenti sui territori e rafforzare il rapporto di fiducia con gli amministratori e i cittadini. È fondamentale mettere in campo soluzioni efficaci ai tanti problemi che attanagliano il nostro territorio, con serietà e spirito di servizio».
A lei, verosimilmente, potrebbe spettare ancora la delega alla vicepresidenza, alla luce di questo importante risultato, una delega che assume maggiore rilevanza in vista di ciò che potrebbe accadere nei prossimi giorni.
«Per quanto riguarda la scelta sulla vicepresidenza, mi rimetto completamente al Partito Democratico e alle decisioni che verranno assunte dal segretario provinciale e da quello regionale. Sono un uomo di squadra, abituato a lavorare all’interno di un partito, rispettandone le dinamiche e contribuendo alle scelte condivise che vengono definite in sede di segreteria provinciale».





