Serata degna di nota a S. Maria di Castellabate per la consegna dei riconoscimenti della premiazione del Concorso Letterario Sportivo “Pietro Mennea”. In Villa Matarazzo, nei saloni della “Fondazione Fioravante Polito”, sede della Biblioteca e Museo del Calcio “Andrea Fortunato”, si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati di fronte ad una vastissima platea di intervenuti in rappresentanza di moltissime discipline sportive, provenienti da tutta Italia. È stato un pomeriggio dedicato allo sport raccontato con le parole: passione, valori, memoria e talento. Un’occasione per celebrare chi ha saputo trasformare la scrittura in una corsa verso l’eccellenza, nello spirito autentico di Pietro Mennea. Coordinatore di questa magnifica serata dedicata all’eccellenza dello sport, Davide Polito, presidente dell’associazione che già alla seconda edizione dell’iniziativa raccoglie clamori e consensi da tutto il mondo sportivo. Lo stesso presidente Polito, nel saluto alla qualificata platea, ribadisce il valore dello sport attraverso gli esempi dei grandi campioni, che si sono battuti per competizioni sane, esaltando valori delle varie discipline, per lasciare un messaggio forte alle giovani leve dello sport. Continuando Polito, mette in evidenza oggi il valore sul territorio della Fondazione da lui diretta e cita Mennea come esempio dei valori più alti dello Sport, come il sacrificio, la lealtà, la dedizione e la tenacia; promuovendo il talento e lo sport come strumento di educazione, inclusione e riscatto sociale. A portare il saluto istituzionale del Comune di Castellabate, il vice sindaco Luigi Maurano, che nel suo intervento ha parlato del valore che oggi assume la Fondazione sul territorio, essendo essa portatrice sana dei valori più autentici che lo sport racchiude. La serata ha inizio con l’ospite d’onore e premiato Catello Maresca, magistrato e docente di Diritto e Legislazione antimafia presso l’Università Vanvitelli di Napoli. Figura eminente per i prestigiosi incarichi che ha ricoperto e ricopre, ma nonostante tutto questo è sempre presente in innumerevoli incontri nelle scuole di tutta Italia, promuovendo la cultura della legalità attraverso numerose pubblicazioni. Maresca, dopo aver ritirato il riconoscimento speciale, nel suo intervento ha sottolineato i suoi impegni da magistrato contro le coste di Zagaria e la lotta quotidiana affinché lo Stato possa essere garante di giustizia e di forti valori per una società migliore. Moderatore speciale per la serata, lo scrittore Jvan Sica, che ha dato inizio alla vera e propria lunga premiazione, la quale ha visto noti dirigenti sportivi ed affermati scrittori provenienti da tutta Italia ritirare i riconoscimenti. Per la Sezione miglior libro calcistico: primo premio ad Armando Napoletano con “Lo scudetto dello Spezia”; secondo premio a Stefano Nadalini con “Tutte le strade portano a Liverpool”; terzo premio a Gianluigi D’Ambrosio con “Tra le braccia dello sport”. Per il Miglior libro sullo sport, 1° classificato Marco Fantasia con il libro “Qui e ora”; 2° classificata Giulia Toninelli con “Piloti d’arte”; 3° classificato Rodolfo Lisi con “Patologie del tennista”. Miglior documentario sullo sport e sul calcio, primo premio a Francesca Aiello con “Qui e ora”; secondo classificato Francesco Parravicini con “Il mestiere del capitano”; terzo classificato, Gianluca Mazzini con “K2-La Gloria e il segreto”. Per la Narrativa, al primo posto Andrea Nalio e Alberto Guerrini con “La grande storia di Rovigo-Petrarca”; secondo posto Dario Ronzulli con “ Sudafrica 95”; terzo posto per Donato Cassano con “Non volevo fare il terzino”. Per la Sezione Saggi e Biografie, primo classificato Mauro Grimaldi con il libro “1938 Campioni del mondo”; secondi classificati, Ciro Zoratti e François Salvemini con “Il codice Velasco”; al terzo posto Alessandra Campedelli con “Io posso”. Per la Sezione Libri Tecnici, primo classificata, Manù Benelli con “La percezione del secondo tocco”; secondi classificati Rodolfo Lisi, Luca Avagnina e Carmelo Giuffrida con “Il piede nel tennis”. Mentre, per la Sezione Racconti Brevi, primo classificato Vincenzo Forte con “Il nostro torneo, il loro Mundial e la partita”; 2° classificato Massimiliano Bruno con “La grande Ungheria tra storie e leggenda”. Sezione Racconti brevi – Scuole, al primo posto Andrea Albanese con “La corsa di Dario”; secondo classificato Riccardo Benatti Borsari con “Futbol: magia Argentina”. Nel corso della serata, che è stata il trionfo dello sport, sono stati assegnati Premi Speciali a personalità di rilievo del mondo dello sport, della medicina e della cultura, tra scrittori e protagonisti della narrazione sportiva ed a ritirare i premi sono stati rispettivamente: Giuseppe Colangelo, Roberto Viceconti, Roberto Funicello, Giuseppe Stanzione, Donato Mauro, Riccardo Addesso, Marco Simone, Armando Pirolli, Nicola Lavacca, Paolo Ferraiuolo, Riccardo Bartoletti, Alessio D’Addazio, Fabio Marziali, Maurizio Targa, Davide Gubellini e Giuseppe D’Andrea. Al termine di una significativa giornata in nome dello sport, il presidente Polito ha salutato la platea ringraziandola per gli applausi e dando appuntamento alle terza edizione. Giuseppe Ianni





