Morra, rieletto per la terza volta - Le Cronache Ultimora
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Morra, rieletto per la terza volta

Morra, rieletto per la terza volta

di Mario Rinaldi

 

 

Riconfermato per la terza volta nella qualità di Consigliere Provinciale. Il Sindaco di Pellezzano, Francesco Morra, ha calato il tris ottenendo un altro risultato di prestigio alle elezioni provinciali di domenica scorsa, che lo hanno visto protagonista attraverso la sua riaffermazione in Consiglio Provinciale tra le fila del PD. Ci rientra da Consigliere uscente con delega alla Cultura e un lavoro messo in atto negli anni in cui ha ricoperto questa carica, che ha portato un notevole sviluppo su tutto il territorio, soprattutto come polo turistico attrattivo, con un incremento di visitatori e curiosi alla scoperta dei tesori artistici e architettonici custoditi nei tanti luoghi di interesse sparsi per l’intera Provincia di Salerno.

Sindaco, partiamo dalla sua elezione. Rieletto per la terza volta consecutiva, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto negli anni precedenti. È soddisfatto?

“Soddisfatto sì, ma soprattutto grato. Una riconferma è sempre il frutto di un lavoro condiviso, fatto insieme alla squadra amministrativa e alla comunità. È un segnale di fiducia che dà forza, ma anche un grande senso di responsabilità: significa continuare a lavorare con serietà, impegno e attenzione ai bisogni dei cittadini”.

Il PD si è confermato partito leader in Provincia. Un segnale chiaro che parte soprattutto dai Comuni. Crede che questo risultato possa dare un’impronta anche per le future elezioni?

“Il dato che emerge con maggiore evidenza è la solidità del lavoro nei territori. I Comuni restano il primo punto di contatto con i cittadini e quando l’azione amministrativa è credibile e concreta, i risultati arrivano. È da qui che si costruisce consenso, partendo dall’ascolto e dalla capacità di dare risposte quotidiane”.

Il suo, in questi anni, è stato un impegno costante sul fronte della Cultura, la delega che le era stata affidata. È lecito presupporre che si possa dare continuità a questo lavoro. Cosa si attende?

“Non so ancora da chi sarà seguita la delega alla Cultura, ma mi auguro che, a prescindere dalle persone, si possa dare continuità al percorso avviato. La Cultura è un valore trasversale, che va oltre le singole deleghe, e rappresenta un elemento fondamentale per la crescita dei territori.

L’importante è non interrompere un lavoro che ha prodotto risultati e relazioni importanti”.

Ha già in mente cosa fare per far continuare a crescere l’interesse nei confronti del vasto territorio della Provincia di Salerno come polo attrattivo sia dal punto di vista culturale che turistico? Cultura e turismo camminano a braccetto.

“Assolutamente sì. Ci sono energie nuove, esperienze amministrative diverse, sindaci e consiglieri che portano idee, entusiasmo e competenze. È fondamentale valorizzare anche queste nuove figure, creare occasioni di confronto e dare spazio a chi ha voglia di contribuire. Solo mettendo insieme esperienza e rinnovamento si può costruire una visione capace di rendere il territorio sempre più attrattivo”.

Lei si è già espresso sulla Legge Delrio evidenziandone i meccanismi distorti. Auspica che venga cambiato presto questo metodo?

“Sì, lo auspico. La Legge Delrio ha mostrato limiti evidenti, soprattutto in termini di rappresentanza e funzionamento degli enti provinciali. È necessario intervenire per garantire maggiore chiarezza istituzionale, risorse adeguate e un ruolo pienamente riconosciuto alle Province”. E’ lecito immaginare che il rieletto Morra possa ottenere di nuovo la delega alla Cultura come segnale di continuità. In attesa di questa eventuale riconferma, il Sindaco di Pellezzano, sin da subito ha evidenziato l’importanza di interazione nell’azione amministrativa attraverso un lavoro di squadra dal quale si potranno garantire ulteriori e soddisfacenti risultati.