di Mario Rinaldi
Anche la neo-assessora regionale all’Agricoltura di NdC, Maria Carmela Serluca, ha partecipato, ieri mattina al taglio del nastro della sezione cittadina di Noi di Centro dedicata a Enzo Galotto. L’onorevole Serluca si è soffermata a parlare dei lavori della Giunta Fico, a lavoro da dicembre scorso e sul ruolo che il partito può avere in riferimento al tema delle aree interne.
Assessore Serluca, anche lei presente per il battesimo ufficiale della sezione Cavese di Noi di Centro. Un’esperienza che è arrivata anche in Regione Campania con ottimi risultati.
“Certo. Sono molto contenta di essere qui per inaugurare questa sezione che sarà sicuramente un punto di ascolto e quindi anche di collaborazione con l’assessorato che rappresento. Ci sarà modo da fare in termini di collaborazione con impegno e passione proprio per dare maggiore vitalità e supporto ovviamente a quelle che sono le aree interne come assessorato all’agricoltura, anche se l’attenzione su questo tema ci sarà sicuramente da parte di tutti quanti gli assessorati.
Da poco è stata formata la Giunta Fico e ne fa parte, come procedono i lavori?
“Ci siamo insediati da poco, ma abbiamo già cominciato a lavorare. Sul tavolo ci sono moltissime problematiche. Prima tra tutte proprio quella della legge sulla montagna che ci penalizza molto, su cui siamo stati molto attenti, valutando anche quali erano state le prime ipotesi di modifiche da apportare, su cui ci siamo fortemente opposti insieme al presidente Fico. Stiamo aspettando una nuova versione della legge, quindi è stato proprio una delle prime problematiche affrontate, ma sul tavolo ce ne sono tante altre, che stesso io ho posto sotto la lente di ingrandimento come è giusto che sia”.
Si è parlato molto di aree interne. Quali soluzioni propone anche in vista del cambiamento climatico che incide molto sulle stesse?
“Certo, il cambiamento climatico è una problematica che è all’attenzione della Regione Campania, ma come di tutte le regioni. Basti pensare e vedere quello che è successo in Calabria. Quindi c’è bisogno di una strategia precisa, di una strategia che sia anche multilivello. Le aziende agricole vanno accompagnate, secondo me, per individuare un’agricoltura che sia anche più resiliente, considerando i cambiamenti climatici, facendo riferimento a quelle che possono essere delle culture magari più resistenti alla siccità, visto che purtroppo ci avviciniamo molto di più a questo tipo di clima torrido. E particolare attenzione deve essere anche rivolta al dissesto idrogeologico, affinchè non si verificano più quei disagi e disastri che abbiamo visto proprio adesso in Calabria, ma che hanno colpito duramente i nostri territori anche in passato. Penso appunto all’alluvione che è stata un po’ di anni fa a Benevento, con effetti che si trascinano per molto tempo. Quindi bisogna lavorare veramente con strategie precise ma che siano ad ampio respiro, quindi coinvolgendo anche altri assessorati, penso ad esempio all’assessorato all’ambiente per poter mettere in sicurezza quindi e tutelare anche il nostro suolo”. Nessun riferimento, invece, sulla politica locale e sul ruolo che NdC potrà avere a Cava dè Tirreni in vista delle elezioni della prossima primavera. Impressioni che, di contro, sono state esplicitate dal coordinatore cittadino di NdC Marco Senatore e dall’ospite d’onore, il Sindaco di Benevento Clemente Mastella.





