Imma, dal teatro in campo con De Luca - Le Cronache Salerno
Salerno

Imma, dal teatro in campo con De Luca

Imma, dal teatro in campo con De Luca

di Mario Rinaldi

 

 

Immacolata Caracciuolo, detta Imma, figura ormai riconosciuta nel panorama culturale salernitano grazie a quasi vent’anni di attività teatrale svolta accanto al compianto direttore artistico e regista Gino Esposito (fondatore in città di due teatri e promotore di numerose rassegne invernali ed estive), si candida alle prossime elezioni comunali di Salerno nella lista Cristiani Democratici, a sostegno della candidatura a sindaco di Vincenzo De Luca.

Pieno sostegno a De Luca con i Cristiani Democratici. Cosa l’ha spinta a candidarsi?

“Sono stata combattuta nella decisione di scendere in campo o meno anche per il ruolo che svolgo, però poi mi sono chiesta, oltre a quello che ho fatto e faccio, posso nel mio piccolo, fare qualcosa in più per la mia città, Salerno, che amo e che vorrei vederla sempre più bella, accogliente, luminosa? E dunque eccomi qui. Sostegno a Vincenzo De Luca che già abbiamo conosciuto come Sindaco e ha trasformato per quanto si possa dire Salerno in un modello turistico e città vivibile. Anche sui temi della sicurezza con De Luca Sindaco siamo stati tutelati e credo che sappia far ritornare quel rigore e ordine che la città deve avere anche per aumentare l’attrazione per i turisti che ormai non vedono la nostra città come punto di appoggio per andare nelle due costiere ma viversi le bellezze e le attrattive della città. E poi essendo operatrice culturale da quasi un ventennio con il compianto Gino Esposito (fondatore di due teatri a Salerno e numerose rassegne) conoscendo la sensibilità di De Luca verso la cultura so bene che è un valore aggiunto. Ho scelto una lista come i cristiani democratici perché ha come ideologia una forte attenzione alla famiglia, al lavoro e alla solidarietà, oltre che vicina al mondo della chiesa. Credo sia una lista moderata, serena, equilibrata che in un certo senso rispecchia la mia persona. Chi mi conosce sa che soono molto sobra, mai eccessiva ma ponderata. Sono paziente e positiva e vorrei trasmettere questo agli elettori per il bene della nostra città. Non per altro il mio slogan è Un Sorriso per Salerno”.

Una campagna elettorale che promette scintille. Lei come la affronterà?

“Sicuramente la mia discesa in campo è per dare un apporto alla causa. Non sono una politica e non mi sognerei mai di competere con corazzate politiche di candidati storici.  Sono una cittadina amante della propria città e credo che nel mio operato ventennale al teatro Arbostella ho messo in campo quelle a detta di altri che sono le mie qualità: professionalità, passione, serietà dedizione e spirito di solidarietà”.

Le sue riflessioni sul ritorno di De Luca a Salerno?

“Come già detto De Luca è una certezza in termini di amministratore. La sua lunga carriera è una garanzia. E’ conosciuto in tutta Italia e non solo. Noi salernitani sappiamo bene che se avessimo un problema, De Luca con le conoscenze che ha basta che alzi il telefono. Ha molti amici in politica anche degli schieramenti opposti. Non per altro l’ex presidente del Veneto Zaia, che è della Lega, ha avuto sempre rispetto e stima per De Luca. Ma anche Salvini, Renzi, Conte e tutto il resto. Stiamo parlando di un politico di vecchia generazione ma in continuo aggiornamento con il presente”.

Dovesse essere eletta quale sarà il suo impegno?

“Sicuramente, come detto, sono per forza di cose proiettata al mio campo di competenza e quindi incrementare il lato della cultura della città. Una delle mie idee è quella di poter far sì che vengano realizzate più manifestazioni estive. Contenitori culturali di 7-10 giorni (calendarizzate per non sovrapporsi) con all’interno spettacoli teatrali, musicali, danzanti, incontri con scrittori e giornalisti. E questo farlo in tutti i quartieri dalla zona occidentale a quella orientale della città. Cosi come avviene per l’Arbostella, un’arena per ogni parco.  Abbiamo una potenza non sfruttata come il Parco del Mercatello e poi Parco Pinocchio, Parco Quartiere Italia, Parco del Galiziano, Parco del seminario e tanti altri spazi che possono essere adeguati. Nella mia esperienza anche rivolta al sociale ho maturato l’idea che laddove una persona o una famiglia non ha le possibilità di potersi godere di uno spettacolo teatrale o altro le stesse persone non devono essere private della cultura. Ovviamente queste manifestazioni che mi piacerebbe vengano realizzate devono essere gratuite oppure magari con ingresso con un biglietto di una cifra simbolica. Negli ultimi anni a Salerno sono nati vari teatri che non sono concentrati solo nella zona del centro come in passato ma anche alla zona orientale. Non dico che il sogno sia come Napoli dove ci sono quasi un centinaio di teatri, ma incrementarli non sarebbe male. Magari individuare immobili comunali abbandonati cercando di riqualificarli anche come spazi di sala prove teatrali, musicali danzanti, ecc. Le persone hanno voglia di andare a teatro, a cinema e vedere concerti. Dopo il Covid ci è stato un rifiorire, la richiesta è tanta e spesso manca l’offerta in termini di spazi. Qui bisogna lavorare. E poi lavare sui giovani per la cultura, iniziare dalle scuole, da quelle elementari. Creare una sinergia con i vari Istituti dove va bene fare delle ore di teatro all’interno ma poi lo sviluppo e il prodotto finale deve essere fatto a teatro. I ragazzi devono respirare l’aria della cultura seguendo spettacoli sia didattici (bullismo, razzismo, violenza donne e ecc) sia quelli della nostra grande tradizione teatrale (Eduardo, Viviani, Petito, ecc) a Teatro. Devono sentire l’atmosfera magica, le luci, i suoni i colori e solo cosi avremmo meno giovani con cellulari in mano e più ricchi di sapere”.

Quali sono per lei le priorità per Salerno?

“Sicuramente Sicurezza, sanità, lavoro, decoro urbano, rispetto delle regole e ovviamente la cultura. La “Cultura”, non è solo un’educazione intellettuale, ma soprattutto educazione delle emozioni e quindi dei comportamenti”. Parola d’ordine a sostegno della candidatura di Caracciuolo è cultura. Su questa base punta a dare il tutto per tutto per Salerno e per i salernitani.