Il Giro della Campania di dimentica di Antonio landi - Le Cronache Sport
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Il Giro della Campania di dimentica di Antonio landi

Il Giro della Campania di dimentica di Antonio landi

di Carmine Landi

Il ritorno del Giro della Campania di ciclismo rappresenta una bella notizia per gli appassionati e per la storia sportiva della nostra regione. Proprio per questo, però, non posso nascondere un certo disappunto nel constatare che, nel raccontare questa importante manifestazione, non sia stato ricordato Antonio Landi, ex ciclista campano che ha scritto una pagina significativa del ciclismo dilettantistico della nostra terra. Mio padre Antonio, oggi 96enne, è ancora vivente e rappresenta una memoria preziosa del ciclismo campano. Da dilettante ha conquistato circa 70 vittorie, un numero che testimonia una carriera sportiva di assoluto rilievo e che, a mio avviso, avrebbe meritato almeno una citazione in occasione del ritorno di una manifestazione così legata alla storia ciclistica della Campania. Non si tratta soltanto di ricordare un atleta e le sue vittorie. Si tratta di riconoscere una parte della memoria sportiva regionale, quella di una generazione di corridori che ha dato passione, sacrifici e prestigio al ciclismo campano in anni in cui questo sport aveva un valore e una partecipazione popolare straordinari. Antonio Landi è ancora qui, a 96 anni, e potrebbe raccontare personalmente quella storia. È anche per questo che il suo mancato ricordo lascia un po’ di amarezza. Mi auguro che, nel celebrare il ritorno del Giro della Campania, ci sia spazio anche per chi, prima di noi, ha contribuito con le proprie imprese a costruire la storia del ciclismo della nostra regione. Perché la storia dello sport non dovrebbe ricordare soltanto le manifestazioni che ritornano, ma anche gli uomini che, con le loro vittorie, hanno contribuito a renderla grande.