I giovani del Liceo Musicale “Alberto Galizia” a Pescasseroli per il Concerto per la Pace nel Mondo Domani alle ore 21:00, la suggestiva Abbazia dei Santi Pietro e Paolo di Pescasseroli (Aq) ospiterà il “Concerto per la Pace nel Mondo”, un appuntamento di alto valore culturale e simbolico che intreccia musica, formazione e impegno civile, affidando ai giovani il compito di tradurre in note un messaggio universale. In questo scenario carico di storia e spiritualità, gli studenti del Liceo Musicale “Alberto Galizia” di Nocera Inferiore (Sa) saranno protagonisti di una serata che va oltre la dimensione artistica. Il concerto si configura infatti come un percorso narrativo ed emotivo, in cui la musica diventa strumento di dialogo tra i popoli e linguaggio capace di superare ogni barriera. Non una semplice esibizione, ma un racconto collettivo costruito attraverso l’interpretazione consapevole di giovani musicisti che, negli anni, hanno maturato esperienze significative e sviluppato una solida identità artistica. Un percorso sostenuto dalla dirigente scolastica, la dottoressa Raffaelina Trapanese, che con costanza promuove il valore educativo della musica come strumento di crescita culturale e personale. Fondamentale, in questo cammino, il contributo dei docenti di strumento, impegnati quotidianamente nella formazione artistica e umana degli studenti. Un lavoro meticoloso e condiviso che si traduce non solo nello studio e nella preparazione, ma anche nella presenza attiva accanto ai ragazzi in ogni esperienza musicale. A comporre questo impegno corale sono i professori Luigi Amabile, Angelo Antonacchio, Loredana Capozzoli, Filomena Costa, Luigi De Nardo, Biagio Fierro, Alessandro Fortunato, Antonio Saturno, Alessandro Ponte, Francantonio Pipolo e Ugo Rodolico. Il programma proposto accompagna il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle pagine più significative della tradizione classica, scelte per il loro forte legame con i temi della pace e della fratellanza. Dall’“Inno alla Gioia” della Nona Sinfonia di Beethoven, emblema universale di unità tra i popoli, alle intense suggestioni verdiane con il “Va’ pensiero” dal Nabucco, fino ai momenti più celebri e drammatici de La Traviata, in un intreccio di emozioni che restituisce tutta la complessità dell’esperienza umana. Sul palco si alterneranno l’Ensemble di Chitarre diretto dal Maestro Antonio Saturno e l’Orchestra di fiati, percussioni e coro del Liceo, guidato dal tenore Alessandro Fortunato, insieme al coro dell’Associazione “Decima Sinfonia” di Pescasseroli diretto dalla Maestro Anna Tranquilla Neri. La direzione artistica e musicale è affidata al Maestro Luigi De Nardo, figura di riferimento capace di coniugare rigore interpretativo e sensibilità espressiva. La serata sarà presentata da Anna Maria Terrazzi, alla presenza del parroco don Patrizio Ciccone, in un contesto in cui la dimensione artistica si intreccia con quella spirituale, rafforzando il valore simbolico dell’iniziativa. Il concerto si inserisce in un percorso di crescita che vede gli studenti del Liceo “A. Galizia” sempre più presenti sulla scena musicale. Tra le esperienze più recenti, la partecipazione con la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare a Roma e l’esibizione a Scafati nel concerto “Suoni in armonia”, dedicato alla vita, testimoniano un cammino in continua evoluzione. Quello di Pescasseroli rappresenta non solo un importante momento artistico, ma anche l’inizio di un dialogo con il territorio, destinato a svilupparsi in future collaborazioni e progettualità condivise. In un tempo segnato da tensioni e incertezze, saranno ancora una volta i giovani a farsi interpreti di un messaggio necessario, affidando alla musica il compito di ricordare che la pace è una costruzione quotidiana, fatta di ascolto, rispetto e armonia.





