di Erika Noschese
Il cimitero di Salerno, le criticità del Campo Ortensia, la necessità di una manutenzione costante e di una nuova organizzazione dei servizi. Sono queste alcune delle priorità indicate da Vincenzo Luciano, nuovo presidente della Sistemi Salerno – Servizi Utility, società che gestisce una serie di servizi strategici per l’Amministrazione comunale e che è chiamata ora ad affrontare anche il rilancio dei servizi cimiteriali. Dopo l’esperienza a Palazzo di Città come capostaff dell’ex sindaco Vincenzo Napoli, l’avvocato Luciano torna dunque a occuparsi direttamente della macchina amministrativa cittadina, con l’obiettivo dichiarato di mettere in campo un modello organizzativo più moderno, efficiente e trasparente. Tra gli interventi annunciati, anche il censimento delle tombe, la programmazione di un piano di manutenzione per la necropoli, la ricerca di uno spazio per la sepoltura degli animali d’affezione e la valutazione di un progetto per la cremazione.
Avvocato Luciano, arriva un nuovo importante incarico: la guida della Sistemi Salerno Servizi Utility. Da dove si parte?
«Ringrazio il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca per la fiducia nei miei riguardi. Affronto anche questo nuovo incarico con grande determinazione, senso di responsabilità e spirito di servizio. Sono state sempre queste le attitudini che hanno caratterizzato l’impegno che ho profuso negli incarichi pubblici che ho svolto in questi anni nella nostra Comunità. In coerenza personale e professionale continuerò a garantire competenza e passione, per assolvere al meglio anche questa importante funzione. Saranno un prezioso aiuto i dieci anni trascorsi a Palazzo di Città durante i quali ho avuto modo di conoscere a fondo le problematiche, le risorse, ma anche di avanzare soluzioni ai problemi».
Da tempo il cimitero di Salerno è al centro delle polemiche per le condizioni di degrado. Da dove si riparte?
«Innanzitutto sento il dovere di rappresentare che la gestione del cimitero è solo una delle tante funzioni svolte dalla società Sistemi Salerno – Servizi ed Utility che, come noto, si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti per la climatizzazione estiva ed il riscaldamento invernale, nonché della manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi e degli impianti preposti all’antincendio in circa 150 strutture di pertinenza comunale; svolge l’attività di notifica degli atti emessi dal Comune di Salerno, tra i quali le contravvenzioni al Codice della Strada e la Tassa sui Rifiuti, è affidataria del servizio pubblico di accertamento, ispezione e controllo degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva di tutti gli edifici ricadenti nel territorio comunale, ai sensi del combinato disposto dal D. Lgs. n. 192/2005, attuato dal D.P.R. n. 74/2013 e della Legge Regionale n. 39/2018, gestisce il servizio di illuminazione e manutenzione delle luci votive presso il cimitero di Salerno ed è proiettata alla gestione complessiva di tutti i servizi cimiteriali. Tuttavia, è fuori di dubbio che quella della gestione del cimitero cittadino rappresenta la funzione più sentita dai nostri concittadini. Il Cimitero è un luogo unico. La sua gestione è un’attività peculiare tra le più importanti che fanno capo alla Civica Amministrazione. Ritengo che le critiche siano in buona parte fondate e condivisibili, ma ovviamente la critica è solo la prima fase di ogni ragionamento, dopodiché occorre passare alla fase della proposta e della azione. Purtroppo molti, troppi, si fermano solo alla prima fase. Da parte nostra, invece, dovremo saper coniugare l’efficienza operativa al rispetto della pietas verso i defunti e dell’umanità verso i loro congiunti. Occorre esser particolarmente attenti, delicati, comprensivi delle esigenze e delle aspettative. Il mio primo e principale impegno sarà dunque quello di creare un’organizzazione efficiente ed adeguata che operi con un modello organizzativo moderno, trasparente, funzionale. Sarà necessario ottimizzare le risorse e valorizzare le professionalità, lavorando giorno per giorno a migliorare la situazione. Personalmente, dedicherò, insieme al personale in forza alla società, una particolare attenzione al censimento delle tombe. È un’operazione vasta e complessa ma d’importanza straordinaria. Riusciremo, così, finalmente, ad aver un quadro completo e preciso e cercheremo di dare serenità alle famiglie e recuperare importanti risorse per interventi strutturali e manutenzioni».
Campo Ortensia, necessario un intervento immediato.
«Proprio così. Occorre mettere immediatamente mano a questa emergenza per la quale dobbiamo prevedere, come al solito, due fasi: l’esecuzione di una attività che, quanto più rapidamente possibile, consenta la fruizione in sicurezza dell’area e, contemporaneamente, la programmazione di un intervento più strutturale che si inserisca in un piano di lavori più completo e complesso, necessario per l’intera necropoli cittadina che, purtroppo, oggi, subisce il degrado del tempo acuito anche dagli eventi atmosferici sempre più furiosi e devastanti».
Occorre una manutenzione costante.
«È il primo obiettivo del modello organizzativo del quale ho già parlato e che occorre mettere in campo, ovviamente sempre con uno sguardo attento ai conti ed al necessario bilanciamento tra entrate e uscite. Ci proponiamo di realizzare un sistema virtuoso che riesca ad ottimizzare le risorse ed il personale disponibile, stabilendo, per i prossimi mesi, insieme all’Amministrazione comunale, un calendario di priorità. Andremo avanti anche su alcuni temi che sono molto a cuore ad una fetta sempre più ampia di nostri concittadini, se solo si pensa che una famiglia su tre ha in casa propria un animale di affezione. Appare necessario, infatti, garantire un impegno alla individuazione di un luogo ed alla predisposizione di un’organizzazione che diano degna sepoltura ai nostri amici animali sempre più parte affettiva delle nostre famiglie. Ci occuperemo infine di valutare con l’Amministrazione la realizzazione di un progetto che ci proietti verso il futuro e consenta la cremazione delle salme, sempre più richiesta ma anche necessaria in considerazione dell’evoluzione della popolazione e delle nuove sensibilità a riguardo».







