De Luca (PD), su Trump da Meloni più che svolta, giravolta - Le Cronache Attualità
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De Luca (PD), su Trump da Meloni più che svolta, giravolta

De Luca (PD), su Trump da Meloni più che svolta, giravolta

“Abbiamo espresso ferma condanna per l’attacco di Trump nei confronti della Presidente del Consiglio italiano. Come ricordato dalla segretaria Elly Schlein, la libertà, la sovranità e l’autonomia del nostro Paese da attacchi e ingerenze esterne vanno difese sempre, a prescindere dal colore dei governi di turno: ne va della dignità dell’Italia. Tuttavia, quella che viene definita come una svolta della premier Meloni, in realtà, è una giravolta. Una giravolta tardiva, poco credibile e inefficace”. Lo ha detto Piero De Luca, deputato Pd e Capogruppo in commissione politiche europee, a 4 di sera su Rete4. “I danni al nostro Paese – ha osservato – sono già stati enormi. L’Italia oggi è isolata in Europa e irrilevante a livello internazionale. La Presidente del Consiglio aveva dichiarato di voler fare da pontiera con Trump e si è invece ritrovata a essere portabandiera della sua ideologia politica e culturale. In questi anni ha scelto la subalternità anche quando ciò metteva a rischio la credibilità e la tenuta economica del Paese. Ha difeso più un rapporto politico che gli interessi nazionali. Lo abbiamo visto sul “Board of Peace” che ha minato le Nazioni Unite. Con i silenzi sulle minacce militari alla Groenlandia e alle offese rivolte all’Europa. Con l’accondiscendenza sui dazi, considerati a tratti come un’opportunità, quando invece rappresentano una mannaia sull’export, sull’occupazione e su settori strategici del Paese”, ha aggiunto. Anche sull’Iran, ha denunciato De Luca, “ha impiegato giorni per una timida presa di posizione, quando invece avrebbe dovuto prendere con nettezza le distanze da un conflitto illegale che viola il diritto internazionale e che sta danneggiando famiglie e imprese italiane, con l’aumento dei carburanti, delle bollette e del costo della spesa. Oggi – ha concluso – Meloni prova ad uscire dall’angolo dell’imbarazzante rapporto con Trump che appare fuori controllo, ma resta il dubbio che sia solo calcolo politico”.