
L’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Salerno ha seguito con attenzione la vicenda dolorosa della paziente P.C. ed esprime solidarietà nei confronti dei medici ospedalieri del P.O. del Ruggi di Salerno, che ogni giorno sono “sul fronte” del Pronto Soccorso, impegnati a dare risposta alla enorme richiesta di assistenza, nonostante i frequenti attacchi mediatici, che tendono a dare immagini negative del loro duro e difficile impegno professionale, svolto sulla base di riconosciuti protocolli e procedure e con partecipazione umana. Le aggressioni mediatiche, che non hanno alcun fine informativo, a volte frutto di valutazioni affrettate o di comprensibili momenti di disperazione di familiari del paziente, si rivelano pericolose per gli operatori sanitari tutti, in particolare per i medici in prima linea, perché possono generare incertezze e timori nella pratica assistenziale e incidere sul rapporto medico-paziente, importante soprattutto in momenti difficili del percorso diagnostico. E’ ben noto a tutti l’abnegazione e il sacrificio del personale medico e sanitario, sempre più ridotto e sempre più stressato soprattutto nelle strutture di Emergenza-Urgenza, condizioni oramai presenti anche in molti sistemi sanitari europei, ma certamente in misura sopportabile. E’ comprensibile anche la richiesta di chiarezza dei familiari relativamente al decesso della giovane Cristina; un percorso, che avrà i suoi tempi, già iniziato sotto la tutela della magistratura, verso la quale esprimiamo piena fiducia. Al pari vicinanza ai familiari per questa vicenda così dolorosa e rinnovata solidarietà ai medici e ai sanitari del Ruggi, per i quali il Direttore Generale ha espresso parole di piena fiducia.