ATENA LUCANA. Il quotidiano Le Cronache e la concessionaria di pubblicità Paganica& partners di Rino Paganica promuovono l’iniziativa per il sostegno al Venezuela, e sono parte attiva di un progetto che conferma il saldo legame tra la popolazione del Vallo di Diano e il popolo venezuelano. Infatti da un piccolo centro del Vallo di Diano parte un grande gesto di solidarietà in favore del Venezuela. L’Associazione “Amici San Ciro di Atena” ha promosso una raccolta fondi per sostenere la popolazione venezuelana, duramente colpita dal terremoto e da una situazione umanitaria che ha lasciato migliaia di persone senza casa e con urgente bisogno di acqua, alimenti, medicinali, beni di prima necessità e supporto psicologico. L’iniziativa nasce dal profondo legame che unisce Atena Lucana al Venezuela. Nel corso dei decenni numerosi cittadini atenesi e famiglie del Vallo di Diano hanno lasciato la propria terra per cercare nuove opportunità nelle Americhe, stabilendosi anche a Caracas e in altre città venezuelane. Una storia di emigrazione caratterizzata da sacrifici, speranze e rapporti familiari che non si sono mai completamente interrotti. Oggi quel legame si traduce in un gesto concreto di vicinanza. Attraverso la campagna “Aiutiamo il Venezuela”, l’associazione invita cittadini, imprese, istituzioni e realtà del territorio ad offrire il proprio contributo. Anche una piccola donazione risulta fondamentale per fornire la necessaria assistenza alle famiglie in difficoltà, soprattutto ai bambini. L’Associazione “Amici San Ciro di Atena” è stata costituita nel 2013 con l’obiettivo di riscoprire, tutelare e valorizzare il patrimonio religioso, storico, culturale e artistico di Atena Lucana. Ogni attività realizzata dall’associazione è ispirata alla figura di San Ciro, medico, eremita e martire, Protettore di Atena Lucana e simbolo di una fede che si manifesta anche attraverso la cura e l’attenzione verso il prossimo. Negli anni sono stati organizzati convegni, laboratori, visite guidate, pubblicazioni e rievocazioni storiche, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni e collaborando con istituzioni, soggetti privati e organizzazioni di volontariato. Una parte importante dell’impegno dell’associazione è dedicata alla ricostruzione dei percorsi migratori degli atenesi nel mondo e al mantenimento dei rapporti con le comunità presenti in Venezuela, Uruguay, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. La raccolta fondi rappresenta quindi la naturale prosecuzione di un percorso basato sulla memoria, sull’appartenenza e sulla solidarietà. Atena Lucana non dimentica i suoi figli partiti per il Venezuela e, nel momento della difficoltà, prova a far sentire concretamente la propria presenza. L’appello è rivolto all’intero Vallo di Diano e alla provincia di Salerno: partecipare significa costruire un ponte di solidarietà tra due comunità lontane geograficamente, ma unite da una storia condivisa. In un momento così difficile, Atena Lucana risponde con la generosità. Dietro ogni donazione c’è la vicinanza di una comunità che non dimentica e vuole restituire speranza a chi oggi ha perso tutto.








