Commissione Vassallo, secretati gli atti dei giornalisti di le Cronache - Le Cronache Attualità
Attualità

Commissione Vassallo, secretati gli atti dei giornalisti di le Cronache

Commissione Vassallo, secretati gli atti dei giornalisti di le Cronache

Il contenuto è stato secretato, ma la vera notizia riguarda i grandi assenti: Pd e Movimento 5 Stelle. Ieri mattina, a Palazzo San Macuto, si è riunito il comitato di inchiesta Sistema Cilento, con particolare attenzione all’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. A comparire dinanzi alla commissione sono stati i giornalisti di Le Cronache, Peppe Rinaldi e Arturo Calabrese, che hanno avuto modo di relazionare sugli articoli pubblicati negli ultimi mesi. Di quanto detto e, eventualmente, richiesto dal coordinatore Pino Bicchielli, vicepresidente di Noi Moderati alla Camera dei Deputati, dal senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone e dal senatore della Lega Gianluca Cantalamessa nulla è trapelato, poiché fin dai primi minuti è stato deciso di rendere segreto il contenuto. Ciò che colpisce è l’assenza di alcuni membri del comitato, forse i più coinvolti – seppur per ragioni diverse – nella vicenda Sistema Cilento. Il Pd e il Movimento 5 Stelle, rappresentati rispettivamente dalle senatrici Valeria Valente e Stefania Ascari, hanno scelto di non presentarsi. Sorprende, perché il Pd è il partito d’appartenenza di Franco Alfieri, presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Capaccio Paestum fino a poche settimane fa, quando ha rassegnato le dimissioni dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato gli arresti domiciliari. I pentastellati, invece, hanno guidato il comitato di inchiesta nella passata legislatura senza ottenere risultati concreti. Eppure, entrambi i partiti hanno deciso di non presentarsi, di non ascoltare il racconto dei due giornalisti salernitani, di ignorare quanto sta accadendo sui territori e, forse, di mettere a tacere la verità. Ma questo solo il tempo potrà dirlo.