Cerignola-Salernitana, 89 anni dopo - Le Cronache Salernitana
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Cerignola-Salernitana, 89 anni dopo

Cerignola-Salernitana, 89 anni dopo

Ricordi in bianco e nero, immagini color seppia estinte dal tempo, fotogrammi di un calcio sicuramente più romantico e popolare. Ha radici ben ancorate nel passato la sfida tra Cerignola e Salernitana. Domani la squadra granata farà visita ai pigliesi per la terza volta nella storia, la prima dopo ben 89 anni. Fondato nel 1912 come “Gruppo Sportivo Cerignola” dal marchese Francisco De Torres Y De Calbò, il club pugliese ha partecipato fra il 1934 e il 1937 a tre campionati di Serie C, barcamenandosi poi sempre tra i dilettanti fino al ritorno in Serie C nel 2021/22. Così la prima storica partita tra Cerignola e Salernitana in terra pugliese si gioca il 13 ottobre 1935, alla quarta giornata del Girone D di Serie C. I pugliesi al 31’ trovano il gol del vantaggio ma ad un minuto dal termine ci pensa Alfonso Carella, autore di cinque reti in quel campionato, a regalare alla Salernitana, ancora versione biancoceleste, allenata dall’ungherese Armand Halmos. La Salernitana, dopo un girone di andata promettente chiuderà il campionato al sesto posto mentre il Cerignola stappa la salvezza classificandosi al terzultimo posto. Nella stagione successiva, sulla panchina della Salernitana c’è Ferencs Hirzer e l’intero campionato è un continuo inseguimento del Taranto capolista. Proprio a Cerignola, il 28 febbraio 1937, giorno dell’ultima sfida tra le due squadre in terra pugliese, la rincorsa granata subisce uno stop quasi decisivo, poi cristallizzato dalla successiva sconfitta di Cosenza. Al 53’ è la rete di Giangaspero a regalare la vittoria al Cerignola che però a fine stagione, con un punto in meno rispetto al Lecce, occuperà il terzultimo posto che vale la retrocessione. La Salernitana chiuderà a sei punti dal Taranto, riuscendo poi a conquistare la promozione in Serie B, nella stagione successiva. Dopo quelle due partite, le strade delle due squadre si sono decisamente separate, con il Cerignola che ha vissuto tanti anni tra campionati dilettanti, fallimenti, mancate affiliazioni prima di iniziare la scalata vincente che l’ha portato a disputare quest’anno il quarto campionato consecutivo di Serie C. Un vero e proprio record per la compagine della provincia di Foggia che, peraltro, nelle ultime tre stagioni ha sempre centrato l’obiettivo playoff. Una curiosità̀: fino al 2022, anno dello storico ritorno in C, l’Audace Cerignola ha detenuto un curioso record negativo, essendo stato il club con più̀ anni di assenza dall’ultimo campionato professionistico disputato: i gialloblù infatti, alla pari con la Fortitudo Trieste (disciolta nel 1940) non partecipavano ad un campionato di Serie C da ben 85 anni.