Cava, la fondazione voluta dalla prof Anna Maria Marino - Le Cronache Provincia
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Cava, la fondazione voluta dalla prof Anna Maria Marino

Cava, la fondazione voluta dalla prof  Anna Maria Marino

Cultura è sinonimo di formazione, esperienza spirituale,scientifica, artistica scandente processi evolutivi. La cultura presuppone umiltà e l’umiltà è curiosa, sempre. Perchè solo la curiosità di conoscere e di allargare il nostro sguardo oltre le nostre sicure staccionate spinge “oltre” il nostro percorso e ci arricchisce. Vero è che ciò che cresce nella nostra mente si alimenta di ciò che è fiorito nel nostro cuore. E non c’è fiore più intenso di un’emozione. Ed ecco che la cultura tanto più coinvolge, sconvolge e rapisce quanto la nozione suscita un’emozione. E quando ciò accade la cultura diviene fondamenta, crea spessore, dirama radici che si propagano ovunque ci sia terreno fertile pronto ad accoglierle. Questo dovrebbe esser il senso di fare cultura, ovvero, promuovere incontri, testimonianze del proprio vissuto in ogni ambito nel più profondo senso di condivisione intrisa di generosità: partecipare le proprie conoscenze. Ed è proprio la condivisione e la generosità il fulcro, il filo conduttore che ha caratterizzato e caratterizza lo scopo perseguito da una giovane Fondazione della città metelliana, voluta da una professoressa di matematica Anna Maria Marino, che nobile era soprattutto d’animo atteso che ha vincolato e veicolato le sue sostanze per la tutela e la crescita culturale in ogni ambito delle generazioni future: Ricerca Storica e Scientifica, Salute, Beneficienza, Arte, Storia, Musica, Turismo, Arte Culinaria, Tutela dell’Ambiente. Strumenti di tale ideazione un consiglio di amministrazione tutto cavese che accoglie i membri di tre famiglie (Cotugno-Angeloni, Cotugno-Papa e Sarno-Mattiello), fra quelle che la docente ha sempre stimato e frequentato, e per la precisione due fratelli per ogni famiglia. Presidente: Stefano Maria Cotugno Angeloni, Vice Presidente: Carmine Sarno, Tesoriere: Leonardo Cotugno Consigliere: Enrico Maria Cotugno Consigliere: Gianpiero Cotugno, Consigliere: Amalia Sarno. Allo stato la Fondazione sta organizzando incontri “culturali” presso la splendida e suggestiva sede ,un palazzo settecentesco con arredi d’epoca nella frazione di San Lorenzo. Gli ospiti sono accolti nel salone di Villa Adele per una genuina chiacchierata con il direttore artistico, Francesco Della Calce, istrione della comunicazione, comodamente seduti su di un antico divano mentre la regia riprende il tutto e ripropone in diretta live. Ma le riprese hanno un prima, un durante ed un dopo che restano prezioso bagaglio della memoria dei soli presenti, e che incarnano la messa a fuoco dal personaggio alla persona; l’ignoto si fa noto e la notorietà si umanizza in maniera naturale. Incontro decisamente fuori dagli schemi quello dell’11 luglio con l’attore Francesco Serpico (noto per il ruolo di Nino Sarratore nella fiction tv L’Amica Geniale).A tratti la chiacchierata infatti è stata spostata dal Serpico dal divano a terra, gestita abilmente dal Della Calce che è stato con spirito al gioco. Incontro dunque che ha testimoniato la poliedricità di questo giovane attore e per questo testimone credibile di una grande sensibilità siglata da un gesto forte e semplice allo stesso momento, l’abbraccio. E sono stati gli abbracci da lui donati la firma più autentica della sua attenzione all’altro surclassando l’interesse ricevuto per le dediche lasciate sul suo libro Pitbà di cui alcuni estratti poetici sono stati letti dall’attrice cavese Annamaria Senatore. Genuino ed autentico quello con la fotografa Anna Camerlingo, che con la sua umile grazia ha testimoniato una maniera diversa di fare fotografia, lontana dall’aggressività dell’invadente obiettivo, ed ha percorso e condiviso la sua presenza rispettosa e discreta sui recenti set di Marco Bellocchio, tra cui l’ultimo:” PORTOBELLO” che ripropone il caso giudiziario dello storico conduttore televisivo degli anni ’80: Enzo Tortora. E poi ancora, il 21 luglio il comico Gianluca De Angelis, il famoso GIANLU del duo genialmente esilarante con Marta Zoboli, coppia lanciata dalla trasmissione Zelig, ed ora nota per l’ironizzazione sugli incontri di coppia “SAVE THE DATING “ in onda sulla NOVE. Come da lui riferito “Innamorato di Napoli” ed in genere dello spirito che serpeggia nel SUD Italia e che diviene focina di grandi artisti, ha condiviso l’importanza della inclusione in tutti gli ambiti svelando senza nessuna sovrastruttura e con estrema semplicità il suo percorso artistico e personale, testimoniato concretamente agli albori della sua carriera nel giovane duo comico con un compagno di Pompei e nella vita privata con la donna che lo affianca da 14 anni, l’effervescente e valente moglie greca, imprenditrice a tema della ristorazione milanese. Ed ecco che il brocardo caratterizzante la fondazione si fa più che mai obiettivo reale e veritiero:” Il tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo mentre sta passando” ALBERT EINSTEIN La rassegna estiva chiuderà con l’incontro del 22 luglio con il giornalista della Gazzetta dello Sport Antonio Giordano. Nell’attesa di conoscere le vostre nuove iniziative vi ringraziamo per “esservi messi in cammino” e di averlo condiviso con i tanti che hanno apprezzato ed ancora apprezzeranno l’opportunità di avere uno sguardo “più lungo e più largo”. Laura Scermino