
Andrea Campanile, alter ego di Alfieri. Andrea Campanile non avrebbe dovuto avere alcun ruolo amministrativo, limitandosi alla funzione di autista ma col tempo gli scenari sono cambiato ed è diventato il braccio destro del sindaco tanto che assessori, dirigenti e consiglieri facevano riferimento a lui e proprio l’autista parlava per nome e per conto del sindaco Alfieri. Campanile era sempre accanto al presidente, senza mai lasciarlo solo, agiva per nome e per conto e vantava di essere tra i pochi uomini di fiducia. Tutti riconoscevano in lui una certa autorevolezza tanto che le attività procedevano secondo quanto da lui stabilito, facente funzioni del sindaco e presidente della Provincia. Fu proprio Campanile a disporre di non intervenire in un tratto di strada in quanto poco abitato tanto da rendere necessario solo l’installazione di qualche palo della pubblica illuminazione nei tratti abitati. er.no