di Mario Rinaldi
È stato tra i protagonisti dell’ultima consiliatura guidata dal sindaco Vincenzo Napoli, nel ruolo di presidente della Commissione Sport. Oggi, il consigliere comunale uscente, Rino Avella, scenderà di nuovo in campo come socialista dell’associazione “Terra Socialista” Avs a sostegno del candidato sindaco Franco Massimo Lanocita.
Nuova sfida per Rino Avella, in campo per sostenere Lanocita. Come affronterà questa campagna elettorale?
“Con l’entusiasmo della prima volta. Sul marciapiede, incontrando ed ascoltando. Le persone conoscono il lavoro fatto negli ultimi quattro anni. Senza questo mio stimolo costante, senza gli strappi, molti risultati non sarebbero stati raggiunti. Penso ai campi Settembrino e De Gasperi, alle caldaie ed agli spogliatoi della Vitale, alle palestre del Vestuti ma anche alle poche potature e riasfaltature effettuate o alle denunce sulla sporcizia della città”.
Perchè ha deciso di sostenere Lanocita?
“Perché con gli attuali compagni di viaggio mi sento a casa. Perché ho coerenza di valori e di azione. La mia dignità di socialista non è barattabile”.
Che cosa si aspetta da questa campagna elettorale?
“Che la città si desti. E’ stata narcotizzata per decenni. Chi c’era prima dà talmente per scontata la vittoria che non mette nemmeno il ‘vestito nuovo’. Vedo rispolverare vecchi slogan, vedo le stesse facce e sento le stesse narrazioni di sempre. Salerno non può essere questa”.
La coalizione che sostiene Lanocita può puntare a conquistare Palazzo di Città?
“Arriviamo al ballottaggio. Poi sarà tutta un’altra partita”.
Le sue considerazioni sul ritorno di De Luca.
“Avrebbe avuto l’occasione di tornare da re. Invece, dei suoi 10 anni alla Regione, la città non ne ha beneficiato. Anzi, le condizioni sono peggiorate. L’impiantistica sportiva, ad esempio. Con il suo impegno a Napoli è stato rifatto il Collana, a Salerno ci piangiamo il Vestuti. Non ha mantenuto gli impegni assunti. Salerno merita aria nuova”.
Dovesse essere eletto quale sarà il suo impegno? Lei è un consigliere uscente, quindi conosce bene le necessità della popolazione salernitana.
“Ho un programma preciso, racchiuso in 9 punti e più volte enunciato in questi anni nelle Commissioni ed in Consiglio Comunale: Sottopassaggio Torrione: riapertura alle auto nel senso mare-monti con spartitraffico con regolamentazione dell’incrocio Vinciprova (risagomatura marciapiede). E’ stato tra i mancati obiettivi dell’assessorato alla Mobilità; Rione Carmine/Gelso: eliminazione micro discariche. Rifacimento Asfalto. Riorganizzazione dei parcheggi. Nuove alberature; Lungomare: nuove piantumazioni. Manutenzione solarium Santa Teresa. Messa in sicurezza parapetto e pavimentazione (altezza, rispettivamente, dei bar Embarcadero e Nettuno). Riapertura piazza Cavour. Sono stati tra i mancati obiettivi degli assessorati all’Ambiente ed all’Urbanistica/Lavori pubblici; via Carrella: istituzione bus station gestita. E’ stato tra i mancati obiettivi dell’Assessorato alla Mobilità; Vestuti: individuazione e acquisizione linee di finanziamento per la ristrutturazione e totale finalizzata alla riapertura dell’impianto polifunzionale; Piscina Vitale: ristrutturazione ma anche progetto di costruzione dello Stadio del Nuoto a Fuorni con restituzione della piscina Vitale alla balneazione cittadina sia invernale che estiva; Via Benedetto Croce/Olivieri: strisce pedonali rialzate per limitazione velocità. Istituzione fermata BusItalia alla banchina sotto al ponte per linee urbane 2-5-6 (per una sorta di circolari in discesa per il Viadotto gatto verso via Ligea). Risagomatura dei marciapiedi ai fini della istituzione della corsia in discesa per le due ruote con mantenimento degli attuali posti auto. Ripiantumazioni. Messa in sicurezza, ripiantumazione e riapertura belvedere. Ordine del giorno in Consiglio Comunale di adesione alla richiesta dei sindaci della Costiera per costruzione svincolo autostradale direttrici Vietri-Salerno-Vietri; Rione Porto: acquisizione degli atti autorizzativi per la verifica della legittimità dell’iter di istituzione della centrale elettrica con acquisizione dei pareri ASL sui livelli previsti dell’inquinamento elettromagnetico; Porto: Odg in Consiglio Comunale per il NO assoluto all’allargamento del perimetro portuale di ponente e alla colmata nella banchina di riva di via Porto. Odg Consiglio Comunale per la revisione delle funzioni del porto con richiesta di forte limitazione del comprato delle Autostrade del Mare. Odg in Consiglio Comunale per l’acquisizione di report mensili sugli stati di Avanzamento di Porta Ovest”.
Le priorità per Salerno secondo il suo punto di vista.
“Una: risentire il profumo più pieno della vera democrazia”. Chiusura in stile dem per Rino Avella, che con i suoi 9 punti di indirizzo “punta” dritto alla sua riconferma.





