di Erika Noschese «
L’intero sistema aeroportuale campano deve crescere in maniera armonica e integrata. L’inaugurazione di oggi (ieri per chi legge, ndr) rappresenta un ulteriore passo avanti per dare slancio a un territorio che merita di svilupparsi sempre di più». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a margine dell’inaugurazione del nuovo Terminal di Aviazione Generale dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. Un investimento strategico che rafforza il percorso di sviluppo dello scalo e amplia l’offerta di servizi dedicati all’aviazione privata e business, contribuendo a consolidare il ruolo dell’aeroporto quale motore di competitività, attrattività e sviluppo economico della Campania. Il presidente della giunta regionale della Campania ha confermato l’intenzione della Regione di intervenire sulla tassa d’imbarco per sostenere la crescita dello scalo salernitano. «L’addizionale comunale sui diritti d’imbarco sarà eliminata. Sarà la Regione Campania a compensare direttamente il Comune di Pontecagnano Faiano per le risorse che verrebbero meno con l’abolizione del tributo», ha spiegato. Secondo Fico, la strategia regionale punta a considerare gli aeroporti di Napoli e Salerno come un unico sistema integrato. «Stiamo lavorando insieme a Gesac a un piano complessivo che coinvolge entrambi gli scali. Sono previsti investimenti importanti e continueremo a lavorare per favorire lo sviluppo del territorio. È fondamentale guardare al sistema nel suo insieme: ogni aeroporto può essere funzionale all’altro e contribuire alla crescita dell’intera regione». Il presidente della Regione ha infine sottolineato che il potenziamento dell’infrastruttura aeroportuale dovrà essere accompagnato da un rafforzamento dell’offerta turistica e dei servizi. «Questa è una grande occasione che dobbiamo saper cogliere. Dobbiamo costruire un sistema di accoglienza efficiente e continuare a investire su più fronti, dalle infrastrutture ai servizi, per far decollare non solo l’aeroporto, ma l’intero territorio». L’evento, al quale hanno preso parte autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale, è stato anche un’importante occasione di confronto sulle prospettive di crescita dello scalo. Nel corso dell’incontro è stato presentato lo studio “Quali prospettive per l’Aeroporto di Salerno”, a cura del professor Stefano Paleari, tra i massimi esperti internazionali del settore aeroportuale e fondatore dell’International Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry (ICCSAI) dell’Università degli Studi di Bergamo. L’analisi evidenzia come il pieno sviluppo dello scalo richieda un’azione coordinata tra istituzioni e gestore, fondata su tre fattori chiave: il miglioramento dell’accessibilità, il rafforzamento e la qualità dell’offerta di voli e una strategia efficace di marketing territoriale. Lo studio conferma inoltre come un aeroporto possa rappresentare un autentico motore di crescita economica, turistica e sociale, capace di rafforzare la competitività di un territorio, individuando nello sviluppo complementare degli aeroporti di Salerno e Napoli un’opportunità strategica per l’intera Campania. Il nuovo Terminal di Aviazione Generale è stato realizzato in due anni grazie a un investimento complessivo di 14,2 milioni di euro, con lavori affidati al raggruppamento temporaneo di imprese Iterga – Ellemme. La struttura, progettata per accogliere fino a 1,5 milioni di passeggeri, si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati ed è già operativa per i voli di aviazione generale. A partire da novembre 2026, in occasione della chiusura programmata dell’Aeroporto di Napoli per gli interventi di riqualificazione della pista di volo, il terminal ospiterà anche i voli commerciali. Gli spazi sono inoltre valorizzati dalle opere di Marco Pio Mucci, artista visivo campano che collabora con importanti istituzioni culturali, tra cui il Museo Madre, in un percorso che coniuga arte contemporanea, identità territoriale e innovazione. Oltre ai servizi di handling, Aviagold offre servizi personalizzati di concierge e hospitality dedicati all’aviazione privata, contribuendo a rafforzare il posizionamento dell’Aeroporto di Salerno nel segmento premium. Intanto, Carlo Borgomeo, presidente di Gesac, ha ripercorso le tappe della crescita dello scalo salernitano, ricordando come, appena due anni fa, fosse stato inaugurato il primo volo di linea. «Esattamente due anni fa, nel luglio del 2024, festeggiavamo il primo volo proveniente da Milano Malpensa. Da allora siamo andati avanti e, se è vero che c’è stato un periodo in cui si erano addensate molte preoccupazioni sul futuro dell’aeroporto di Salerno, oggi possiamo dire che quel trend è stato completamente invertito». Secondo Borgomeo, l’obiettivo è duplice: aumentare il traffico commerciale e fare di Salerno uno dei principali punti di riferimento per l’aviazione privata. «La posizione dello scalo lo rende una destinazione privilegiata per i voli executive, soprattutto considerando la vicinanza con la Costiera Amalfitana, meta sempre più richiesta da personalità e turisti internazionali». Il presidente di Gesac ha quindi sottolineato come gli investimenti rappresentino la prova concreta della fiducia riposta nello scalo. «Oggi non parliamo di promesse, ma di investimenti reali, sostenuti principalmente da Gesac, con il supporto anche di risorse pubbliche. È la dimostrazione che crediamo davvero nel futuro dell’aeroporto». Sul tema della tassa d’imbarco, Borgomeo ha spiegato che la misura rappresenta un incentivo importante per attrarre nuove compagnie aeree. «In linea generale non siamo favorevoli all’abolizione della tassa d’imbarco, perché altera la concorrenza tra gli aeroporti. In Campania, però, la situazione è diversa: Napoli e Salerno hanno lo stesso gestore e quindi non esiste una concorrenza interna. Per questo motivo l’incentivo può rivelarsi particolarmente efficace». Fondamentale, secondo Borgomeo, sarà anche il completamento delle infrastrutture di collegamento con lo scalo. «Aspettiamo con fiducia il completamento delle opere che miglioreranno l’accessibilità dell’aeroporto, superando uno dei principali limiti attuali». Infine, il presidente di Gesac ha richiamato la necessità di qualificare l’offerta turistica del territorio. «Abbiamo avanzato, insieme alla Camera di Commercio, alcune proposte per rendere l’offerta più organizzata e competitiva. I grandi tour operator chiedono standard qualitativi omogenei: non si può più procedere in ordine sparso. Solo così il territorio potrà cogliere pienamente le opportunità offerte dalla crescita dell’aeroporto». Quanto al rapporto con Napoli, Borgomeo ha ribadito la visione di un sistema aeroportuale integrato. L’assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo, ha sottolineato come l’inaugurazione del nuovo terminal rappresenti un importante traguardo, ma non il punto di arrivo del progetto di sviluppo dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi. «Quello di oggi è un passaggio importante, ma non è certamente il traguardo finale. Inauguriamo un terminal moderno e funzionale, frutto di lavori che sono proceduti con grande rapidità. Ero qui appena un mese fa per un sopralluogo e, in poche settimane, sono stati compiuti passi davvero significativi», ha dichiarato. L’assessore ha però evidenziato che, per consentire una crescita strutturale dello scalo, sarà necessario intervenire anche sul sistema dei collegamenti. «Questo rappresenta un risultato intermedio. Per sviluppare davvero l’aeroporto di Salerno occorre garantire una maggiore accessibilità, sia dal punto di vista della rete stradale sia del trasporto ferroviario e metropolitano».Sul fronte della viabilità, Cascone ha annunciato un importante passo avanti. «La scorsa settimana abbiamo firmato il decreto di finanziamento destinato alla Provincia di Salerno. Ci aspettiamo che nelle prossime settimane possa essere avviata la gara d’appalto per gli interventi di riqualificazione della viabilità di accesso allo scalo». Per quanto riguarda il collegamento ferroviario, l’assessore ha confermato che i lavori stanno procedendo secondo il cronoprogramma. Andrea Prete, Presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno ha sottolineato come l’inaugurazione di ieri del terminal rappresenti «una tappa fondamentale di un percorso di crescita progressiva iniziato due anni fa con l’attivazione definitiva dello scalo. Come è noto, la Camera di Commercio di Salerno ha investito per decenni risorse importanti nell’aeroporto, convinta della centralità di questa infrastruttura per il futuro del territorio. Un futuro che oggi è realtà grazie al fondamentale lavoro di squadra con gli enti locali, in primis la Regione Campania, e alla sapiente visione e gestione di GESAC, decisivi nel guidare il recente e straordinario rilancio dell’aeroporto».








