di Marco De Martino
SALERNO – Non ci sono più margini di errore. La Salernitana è chiamata a vincere sul campo del Picerno per provare a rimettersi in carreggiata e, soprattutto, per salvare una panchina, quella di Serse Cosmi, sempre più traballante. Dopo una settimana tormentata, con il tecnico finito a un passo dall’esonero e contestato dai tifosi, i granata sono attesi da una sfida che vale molto più dei tre punti. Un altro risultato negativo renderebbe quasi inevitabile il ribaltone tecnico, mentre la vetta della classifica, dopo i risultati del week end in cui le tre di testa hanno frenato, è ora distante dodici lunghezze. Al Curcio, dunque, non sono ammessi altri passi falsi. Anche perché la squadra è ancora alla ricerca del primo successo esterno stagionale e ha bisogno di ritrovare certezze, gioco e risultati. A spingere i granata ci saranno circa 650 tifosi, pronti a seguire la squadra in una trasferta delicata. Cosmi, privo dell’infortunato Djamanca, dovrebbe confermare il 3-5-2, con qualche novità soprattutto in difesa e a centrocampo. Davanti a Galeotti potrebbe finalmente rivedersi dal primo minuto Marco Capuano, fermo dalla gara con la Cavese e candidato a prendere il posto di Anastasio nella linea completata da Pieraccini e Celiento. Sulle corsie esterne agiranno ancora Llano e Villa, mentre in mezzo Tascone, diffidato, dovrebbe essere confermato in cabina di regia, affiancato da Vitale. De Boer, invece, è destinato a partire nuovamente dalla panchina. Uno dei temi principali della vigilia riguarda il possibile impiego di Djibril e Cardoni, entrambi ex della sfida. I due si contendono una maglia e potrebbero garantire dinamismo, corsa e inserimenti, alternandosi tra mediana e trequarti. In avanti, infine, spazio alla coppia formata da D’Ursi e Lescano.La Salernitana si gioca molto, forse tutto. Al Curcio servono una risposta sul campo e una vittoria che manca lontano dall’Arechi. Per Cosmi, ma soprattutto per una squadra che non può più permettersi di perdere terreno, è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. A Picerno non ci sono più alibi né possibilità di rinviare il verdetto. La Salernitana deve vincere per dare una sterzata decisa al proprio rendimento e provare a riaprire una stagione che rischia già di sfuggire di mano. Perché altri passi falsi non sarebbero solo un’occasione sprecata, ma il segnale di una crisi fuori controllo.








