Battipaglia: ospedale, Giordano: pronti per le emergenza - Le Cronache Provincia
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Battipaglia: ospedale, Giordano: pronti per le emergenza

Battipaglia: ospedale, Giordano: pronti per le emergenza

BATTIPAGLIA. La riapertura del Presidio Ospedaliero “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia viene salutata come un traguardo fondamentale. Qual è il significato di questo risultato per l’intera comunità e per la rete sanitaria locale? «Accogliamo con grande favore l’accoglimento delle nostre istanze da parte dei vertici dell’ASL di Salerno. La riapertura di un presidio strategico come l’Ospedale di Battipaglia rappresenta un tassello cruciale per la rete sanitaria del territorio. Era per noi prioritario garantire che il rientro in attività avvenisse nell’assoluto rispetto dei parametri di sicurezza e delle tutele organizzative ed emergenziali, restituendo così alla cittadinanza un punto di riferimento sanitario solido, efficiente e pienamente affidabile». Come si articolerà concretamente il ritorno alla piena operatività dei reparti nei prossimi mesi? «L’Azienda sanitaria ha confermato l’avvio di un cronoprogramma di ripartenza strutturato in due fasi. Una prima fase prende il via lunedì 26 ottobre, con la riattivazione dei laboratori e la ripresa dei ricoveri, inizialmente limitati ai casi urgenti, nei reparti di Medicina Generale, Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia, Cardiologia, Rianimazione e Gastroenterologia. La seconda fase, calendarizzata entro la fine di novembre, vedrà il completamento delle attività e la successiva riapertura di Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia. Presidieremo con attenzione tutte le fasi affinché i tempi prescritti vengano pienamente rispettati». Sul fronte della sicurezza e dell’organizzazione interna, quali tutele sono state introdotte per operatori e pazienti? «La Direzione aziendale ha recepito favorevolmente le richieste del sindacato, garantendo il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro. Tra i risultati di fondamentale importanza conseguiti dalla nostra sigla sindacale figura la conferma della formazione e dell’istituzione della figura dell’AGE, l’Addetto alla Gestione delle Emergenze, attivo H24 in ogni reparto e servizio del presidio. È una misura indispensabile per garantire la massima tempestività dei soccorsi interni e offrire una protezione concreta sia agli operatori sanitari sia ai degenti». Questa ripartenza in sicurezza assume una valenza cruciale anche per alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso e far fronte alle criticità della stagione influenzale?«Assolutamente sì. Riaprire un ospedale di questa portata in piena sicurezza significa restituire ossigeno all’intera rete dell’emergenza-urgenza, offrendo un supporto importante per decongestionare i reparti e i Pronto Soccorso del territorio. Inoltre, in vista dell’imminente stagione invernale, poter contare su reparti operativi e su presidi di emergenza H24 rappresenta una garanzia fondamentale per gestire in modo ordinato e tempestivo sia i flussi dei pazienti acuti sia le complicanze legate all’influenza stagionale, assicurando risposte efficienti ai cittadini quando il sistema sanitario è storicamente sottoposto a una maggiore pressione». Marco Naponiello