Il centrodestra salernitano avvia il percorso verso le elezioni amministrative del 2027, con l’obiettivo di presentarsi unito nei Comuni chiamati al voto e individuare candidati sindaci in grado di rappresentare i rispettivi territori. La riunione dei vertici provinciali della coalizione si è svolta oggi pomeriggio nella sede di Fratelli d’Italia a Salerno.
All’incontro hanno partecipato l’onorevole Imma Vietri per FdI, l’onorevole Roberto Celano per Forza Italia, l’onorevole Aurelio Tommasetti per la Lega, Bruno D’Elia per Noi Moderati e Roberto Lambiase per l’Udc.
Nel corso del confronto è stata ribadita la volontà di costruire un centrodestra compatto, capace di proporre ai cittadini un’alternativa al centrosinistra. Un percorso che punta a valorizzare le specificità locali, mantenendo al tempo stesso una linea politica condivisa a livello provinciale.
Candidati sindaci e coordinamenti cittadini
Tra i punti affrontati, la definizione di un metodo comune per individuare i candidati alla guida delle amministrazioni comunali. Il percorso coinvolgerà i coordinamenti cittadini, chiamati a individuare profili autorevoli e rappresentativi delle comunità locali.
Le proposte saranno successivamente esaminate congiuntamente a livello provinciale, con l’intento di favorire scelte condivise e ridurre il rischio di divisioni all’interno della coalizione.
Spazio anche al coinvolgimento delle realtà civiche che si riconoscono nei valori e nel progetto politico-amministrativo del centrodestra. L’obiettivo è ampliare il confronto con le energie presenti sui territori e costruire alleanze capaci di rispondere alle esigenze delle singole comunità.
Programmi concreti per i Comuni
La strategia delineata punta alla formazione di coalizioni solide, sostenute da programmi concreti e da proposte amministrative definite. La priorità indicata dai rappresentanti dei partiti è individuare squadre e candidati in grado di affrontare le questioni locali e garantire una gestione efficace degli enti comunali.
La riunione segna così un primo passaggio organizzativo in vista della tornata elettorale del 2027. Nelle prossime fasi, il confronto tra i partiti e i coordinamenti locali dovrà tradursi nell’individuazione dei candidati e nella definizione delle alleanze nei Comuni interessati dal voto.










